INDIRIZZO:
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Via Flaminia 64
(vicino Piazzale Flaminio) Roma
Riposo settimanale lunedì
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CONTATTI:
info@marzapaneroma.com[/one_half_last]
Conto alla carta sui 40 Euro per tre portate, bevande escluse
Consigliata la degustazione a € 65
Marzapane aprì qualche anno fa a Roma vicino Piazza Fiume. Ci fu una certa eco, perché la giovane chef spagnola Alba Estevez Ruiz fu subito considerata una stella emergente del panorama gastronomico romano.
Alba è andata via (ora è alla Antica Fonderia) e Marzapane si è spostato in un palazzetto tutto suo vicino Piazzale Flaminio. Quindi, di fatto, un ristorante tutto nuovo, anche se parte della brigata di cucina si è formata con la Estevez Ruiz.
Il giovanissimo chef Francesco Capuzzo Dolcetta ha lavorato in alcuni ristoranti in Francia e a Tokio. Non c’è da stupirsi quindi se la cucina sia Fusion: piatti tipici italiani, alta tecnica, uso della brace, che conferisce un tocco di brutalità, ed una ragionata aggiunta di taluni ingredienti orientali.
Sulla brace, tra l’altro, viene fatto colare il grasso di Rognone affumicato, poi utilizzato in diversi piatti come vedremo. L’uso di questo grasso potrebbe far pensare ad una cucina molto grassa. Non è esattamente così.
La tecnica di cucina, infatti, è raffinata e tecnica: il risultato non lo possiamo certo definire particolarmente leggero, ma neppure grossolanamente untuoso. Anche se in effetti almeno la focaccina di benvenuto con patate un po’ lo è: ma è morbidissima e golosissima, peccato veniale.
Come si addice ad un ristorante di buon livello, il pane è fatto in casa, con grani antichi.
Sempre di antipasto una Insalata di cavolfiori con olio di sesamo con su uno sgombro caldo (interessante la sensazione caldo/freddo) e Cedro Etrog.
Si prosegue con Risotto alla milanese, mantecato con burro acido con grasso di rognone. Cottura molto romana (al nord si fa molto meno al dente), ma la mantecatura è impeccabile.
Per i secondi l’Arista di maiale alla brace, dopo essere stato marinato nel peperone crusco della Lucania, ravanello e Kimchi (che mi sa che non viene dalla Lucania, direi dalla Corea).
Interessanti le lamelle di Ananas alla brace marinate al sale e peperoncino con crema alla cascara (che sarebbe la buccia del caffè).
In particolare, per l’asporto consiglio l’Hamburger di Manzo selezione della antica macelleria Varvara di Altamura cotto alla brace, pomodoro, cipolla rossa, insalata, salsa burger fatta in casa, formaggio e guanciale croccante. Servito con le patate fritte tagliate a mano.
PUNTEGGIO CUCINA 72
| INDICE DI GRADEVOLEZZA | + 26 |
| Locale curato ed accogliente | + 5 |
| Banco Cucina e interazione cucina | + 5 |
| Cortesia | + 5 |
| Parcheggio difficoltoso | – 2 |
| Digeribilità | – 2 |
MENÙ MARZAPANE
Entrée
Sgombro affumicato, cavolfiore, sesamo e cedro Etrog € 12
Uovo sul fuoco, Comté e pancetta di Nero dei Nebrodi € 12
Carciofi alla brace, aglio e mentuccia € 12
Plat
Risotto allo zafferano e grasso di rognone affumicato € 14
Tagliatella al ragù bianco € 14
Riso fritto € 14
Capellino con grasso di rognone e liquirizia € 14
Ricciola, finocchi e clementina rubino € 20
Burger Marzapane e patate (disponibile anche per take-away) € 16
Anatra alla brace € 25
Dessert
Galette des rois al pistacchio di Raffadali € 8
Roll al cacao e cascara € 8
–
Menù Degustazione
Percorso gastronomico proposto dalla cucina per l’intero tavolo € 65
Formula Week
Plat e Dessert € 20
Entrée e Plat € 26
Entrée, Plat e Dessert € 35
