Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    19 Aprile 2026 - domenica
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Finestra sulla Francia»Il costo della crisi Covid in Francia
    Finestra sulla Francia

    Il costo della crisi Covid in Francia

    Marialuisa BertonassoDi Marialuisa BertonassoLuglio 20, 20210 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Photo by Pedro Lastra on Unsplash
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    La pandemia, oltre ad un costo umano gigantesco e difficilmente quantificabile ha anche un enorme costo economico che può essere matematicamente calcolabile.

    Photo by Robert Anasch on Unsplash

    Le strutture economiche di ogni paese europeo sono assai diverse ciascuno puntando su vari settori in proporzioni diverse come l’industria, l’agricoltura, il turismo, la finanza, dando una geometria dei costi economici unica.

    C’è anche il fatto che ogni paese ha delle abitudini molto diverse in come sono prelevate le tasse e come vengono distribuiti gli aiuti settoriali e sociali.

    Questa crisi molto brutale ha comunque obbligato ogni paese a spendere quasi in modo illimitato per evitare una esplosione della disoccupazione e i fallimenti in serie delle imprese.

    In Francia, secondo il ministro dei Conti pubblici Olivier Dussopt la crisi costerà 424 miliardi su 3 anni. 158 miliardi per il 2020, 171 miliardi per il 2021, 96 miliardi per il 2022 e per finire 56 miliardi per misure di emergenza varie.

    I costi sono ripartiti in due categorie, la prima sono le spese supplementari (più o meno 86 miliardi) e la seconda le mancate entrate (più o meno 100 miliardi).

    Cosi sono 12 miliardi per i costi della salute tra remunerazione del personale, acquisti vari, test, vaccini.

    Poi 34 miliardi per la disoccupazione parziale.

    19,4 miliardi di budget per gli artigiani e piccole imprese.

    2 miliardi per vari sussidi per i più poveri.

    1,6 miliardi per la mancata entrata in vigore della riforma dell’assicurazione di disoccupazione.

    Photo by Giuseppe Mondì on Unsplash

    Riguardo alle mancate entrate:

    Ci sono le esonerazioni di quote per i settori più colpiti (ristoranti, cinema, alberghi etc…) che diminuiranno di 8,2 miliardi.

    Il calo delle attività economiche diminuirà l’IVA di 70 miliardi.

    E vari altri contributi sociali per i quali è ancora difficile dire se, rinviati al prossimo anno, saranno pagati o no.

    Tra le tante incertezze ci sono anche i 300 miliardi di prestiti concessi dalle banche ma garantiti dallo stato e che non si sa in quale proporzione verranno restituiti.

    Poi si sono anche i costi dei vari piani di rilancio che si spera permetteranno di creare nuove opportunità di crescita, costeranno ad esempio 52 miliardi per il 2022.

    Se fino ad ora la Francia ha potuto continuare ad aumentare il debito grazie a tassi bassissimi e anche ai meccanismi europei non è certo che in futuro questa capacità infinita venga accettata dai mercati finanziari.

    Tutto questo è ancora soggetto a molte incertezze, se i vaccini non permettono di arrestare la quarta ondata che sta prendendo forma in Spagna, Inghilterra e anche Francia, oltre al costo economico che continuerà ad aumentare tantissimo colpendo sempre più forte settori già indeboliti ci sarà anche un costo psicologico immenso con il continuare nel buio di un tunnel senza fine.

    Covid 19 debito Francia sussidi
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Marialuisa Bertonasso

    Dal Piemonte sono venuta a Parigi per gli studi e poi dopo anni in Nuova Caledonia, Saint Pierre et Miquelon, Guyana, Australia, Nuova Zelanda, Congo ex francese, sono ritornata nell’Héxagone, la Francia continentale. Vivo oggi tra Parigi e la Normandia Guida turistica, collaboro anche come producer Francia per alcune produzioni televisive della Rai, in particolare Ulisse il Piacere della Scoperta

    Articoli correlati

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    La trattativa sull’Ucraina e l’Europa

    Dicembre 20, 2025

    Quando parlano le urne

    Luglio 20, 2024

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026154

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 202655

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202648
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202648

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?