15 Aprile 2026 - mercoledì

Indirizzo: Piazza risorgimento – Frazione Castrovalva – Anversa d’Abruzzo (AQ)

Tel: 340/309 6967

Menù fisso a € 50

Stavolta andiamo in un posto strano.

Siamo ad Anversa a un paio d’ore da Roma, ma non di aereo: di macchina. Questa ridente cittadina della montagna abruzzese, dalla curiosa omonimia con la città belga, è stata portata alla conoscenza dei più da un divertente film della Cortellesi, di qualche anno fa.

Ma in realtà, una volta arrivati ad Anversa, non ci fermiamo: proseguiamo infilandoci nelle bellissime Gole del Sagittario, che il Vate definì “Orridamente Belle”.

Ad un certo punto, in cima alla stretta valle che stiamo percorrendo, appare in alto un bizzarro e suggestivo gruppo di casupole disposte sulla cresta della montagna.

È Castrovalva, 14, diconsi 14 abitanti, posto sulla lunghezza della cresta del Colle di Sant’Angelo.

Qui Mariabambina e il figlio Davide gestiscono il “Nido Dell’Aquila”.

Assolutamente, ci garantiscono, nessun riferimento al rifugio di Hitler, ma alla collocazione di Castrovalva.

La strada è veramente tortuosa e, ad un certo punto, si passa in un suggestivo “buco” nella montagna.

Non solo arrivare, ma anche trovare aperto è complicato: è aperto solo a pranzo (salvo prenotazione) e apre tutti i giorni solo ad agosto, per il resto è aperto solo i fine settimana.

Chiude a metà Settembre e riapre per Pasqua

Non c’è Carta: solo menu fisso.

Cosa prevede il menù?

Parmigianina fredda di melanzane con stracciatella e cipolla in agrodolce.

Panzanella “new style” con top di tartare di manzo e scaglie di ricotta salata.

Mini sandwich delle ns pecore con la croccantezza della pancetta, zolle d’aglio rosso di Sulmona e caprino ai frutti di bosco, ben accompagnato da freschissima panzanella con basilico.

Selezione di salumi e formaggi fatti di persona personalmente da papà Mario con composte del giorno.

 

“Come se fosse d’Abruzzo” la carbonara ri-rivisitata, con gli strascinati (pasta pugliese) con salvia, pepe nero, guanciale (secondo me era pancetta) croccante e crema di ricotta: è talmente (dichiaratamente) rivisitata che non c’entra niente con una carbonara, ma è buona lo stesso.

Manzo stracotto (17 ore) avvolto corn flakes e patatine e poi fritto accompagnato da gazpacho estiva: ottimo incontro tra morbidità e croccantezza.

 

 

Gustoso il Semifreddo di ricotta glassato al cacao con spuma allo zafferano

Piccola carta dei vini tutta abruzzese, ma il vino della casa, in senso letterale, senza solfiti gradevolissimo.

Davide Nanni, cuoco piacionico televisivo ospite fisso da Antonellina, esperienza a Londra da Giorgio Locatelli.

È noto anche per le sue cucinate nel bosco, e infatti si definisce “Jsò wild”

In effetti la sua è una cucina di buon tocco, ancorché di tecnica non forzata e parte, come d’uopo, dai sapori del territorio per innovare in modo intelligente, tenendo conto di non esagerare con i grassi e la pesantezza.

Ci sono anche stanze, ma non posso darvi un giudizio

PUNTEGGIO CUCINA    78

INDICE DI GRADEVOLEZZA + 40
Locale curato ed accogliente +  5
Posto suggestivo e particolare + 20
Cortesia +  5
Digeribilità +  5
Contesto e Opportunità di passeggiate intorno +  5
Condividi.

Laureato in Economia e Commercio « cum laude » all’Università La Sapienza nel 1982. Già membro del Consiglio Regionale Confindustria Lazio. Già Vicepresidente AISCRIS, “Associazione Nazionale Consulenti per l’Innovazione e lo Sviluppo” aderente a FITA CONFINDUSTRIA. Capitano in Congedo dell’Arma dei Carabinieri, doppiatore e Speaker TV.

I Commenti sono chiusi.

Exit mobile version