29 Aprile 2026 - mercoledì

Un ex ministro, esponente del centrodestra, già sindaco di Roma e tanto altro, detenuto in un carcere romano, nei giorni scorsi ha sollevato il tema del caldo asfissiante nelle celle delle carceri. Lo ha fatto con una lettera di denuncia contro l’inerzia delle istituzioni che non affrontano una crisi paurosa fatta di sovraffollamenti, strutture fatiscenti, condizioni igieniche precarie, episodi di autolesionismo, suicidi. I detenuti nei penitenziari italiani sono più di 61 mila, molti in attesa di giudizio, migliaia sono stranieri. A partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella viene continuamente ricordato il principio costituzionale della rieducazione della pena mentre crescono le associazioni di volontariato per rendere le carceri più umane. Ma cosa ne pensano gli italiani ? L’Italia è un caso/scandalo in Europa? Perché le carceri italiane sono viste come luoghi “fuori dal mondo” senza possibilità di riscatto e di riabilitazione ? Cosa fa la politica?
Con questo Speciale anche noi ci interroghiamo e proviamo a dare qualche risposta.

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