La guerra di Putin all’Ucraina ha sconvolto gli equilibri politici internazionali e sta influendo sulla vita di noi europei e di molti altri popoli del mondo.
Questa guerra non si limita a combattere gli eserciti e le attrezzature militari: è diventata una guerra di terrore, che vorrebbe sottomettere un popolo togliendogli l’acqua, la luce, il riscaldamento. Vengono indiscriminatamente colpiti i civili, le donne, i vecchi e i bambini.
Ho conosciuto bene l’Ucraina perché ci ho lavorato per tre anni, nel primo grande progetto di sviluppo delle imprese gestito da Mondimpresa sotto la direzione di Claudio Leone.
Con Iryna ci siamo fatti una promessa: quando un giorno questa guerra finirà andremo a trovarla a Kiev e visiteremo insieme la più grande chiesa del bellissimo monastero con le cupole d’oro e, nella tradizione ortodossa, accenderemo insieme due candele, una per coloro che sono ancora con noi e una per coloro che non ci sono più.
Foto di apertura di Ganna Aibetova su Unsplash

