
Di recente Aldo Cazzullo ha scritto che ci troviamo dinanzi alla più grande rivoluzione politica del secolo; è vero, il mondo che conosciamo è morto e non tornerà più, i più grandi fondi di investimento hanno bilanci di due o tre volte i bilanci degli Stati Europei, le prime cinque multinazionali del mondo potrebbero comprarsi due volte l’Italia, la politica non conta più niente, l’economia è al servizio della finanza e non del sistema produttivo, la finanza regna indisturbata sulle sorti del mondo, i confini vengono ridisegnati, le guerre sostituiscono la politica, i cittadini sono distanti anni luce dalla politica, sempre meno cittadini consapevoli e sempre più consumatori, la tecnologia entra prepotentemente nelle nostre vite riducendoci a tristi esecutori di anonimi algoritmi, l’informazione, spesso falsa, ha sostituito la cultura, i cittadini sono sempre più ignoranti e spesso analfabeti funzionali, la politica è ormai uno show, un cabaret, gli interessi delle popolazioni non contano nulla, contano i sondaggi e gli algoritmi, i partiti non esistono più, contano i social media, l’Europa è defunta .
Il vecchio mondo è morto!
Tutto quello in cui abbiamo creduto, per cui si è lottato e ottenuto non esiste più.
La sanità pubblica e universalistica è ormai un miraggio, la scuola pubblica è allo sfascio, la pace sta uscendo dalla porta e dalla finestra entra la guerra .
Il sogno Europeo si è ridotto a valutare la misura delle zucchine. L’America che anche abbiamo amato non esiste più; l’America dei Kennedy dei Marting Luther King delle rivolte studentesche è solo un lontano ricordo, oggi l’America è dei Trump, dei Musk, dei Bezos, dei Zucherberg, il paese padre del conflitto di interessi ha ceduto il passo al paese dei conflitti di interessi, degli uomini sopra la legge (Trump è un pregiudicato).
Molto si potrebbe dire ancora rispetto al presente come alba del futuro, io sono pervaso da un incontrollabile pessimismo che non mi fa intravedere nulla di buono.
Proprio da questo sito che trae ispirazione dal sogno Europeo, dal manifesto di Ventotene, da tre valorosi uomini politici, Spinelli , Colorno e Rossi, dobbiamo arrenderci al funerale dell’Europa e rassegnarci a essere vecchi nostalgici asserragliati in un bunker, ma inesorabilmente sconfitti.
