Author: Alessandro Battisti

Ex Avvocato. Ex Senatore della Repubblica. Ex presidente di Cinecittà Holding. Attuale direttore di Italian Film Fest, festival del cinema Italiano in Brasile. Direttore di Polis, scuola di formazione politica con sede a Sao Paulo (Brasile).

Negli Stati di diritto, il principio di libertà di stampa implica che tutte le persone debbano avere il diritto di esprimersi tramite lo scritto o qualsiasi altro modo di espressione delle opinioni personali. La dichiarazione universale dei diritti dell’uomo lo afferma chiaramente: «Chiunque ha il diritto alla libertà di opinione ed espressione; questo diritto include libertà a sostenere personali opinioni senza interferenze ed a cercare, ricevere, ed insegnare informazioni e idee attraverso qualsiasi mezzo informativo indipendentemente dal fatto che esso attraversi le frontiere» (Dichiarazione universale dei diritti umani) Questo stesso principio è stato accolto dalla nostra Costituzione dopo anni di…

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Presumibilmente a primavera saremo chiamati a esprimerci sulla c.d. Legge costituzionale sulla separazione delle carriere attraverso un referendum confermativo. È stata una battaglia parlamentare in cui la maggioranza di governo ha impedito un qualsiasi confronto con l’opposizione blindando la legge nei quattro passaggi parlamentari e qui sta la prima critica. Quando parliamo di Costituzione si dovrebbe dialogare tra maggioranza e opposizione trattandosi delle fondamenta dello Stato ma questa maggioranza non ha voluto dialogare nonostante i numerosi emendamenti proposti. Ma ormai è consolidata prassi che l’attività legislativa è esercitata prevalentemente dall’organo esecutivo. Basti pensare ai 100 voti di fiducia, record assoluto…

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Ho assistito alle celebrazioni della così detta Pace alla Knesset davanti a un pienone di deputati e ospiti e ascoltato i discorsi, in particolare quello del presidente Trump con sgomento e indignazione. Non pretendevo di ascoltare un discorso da statista, chi nasce quadrato non può diventare tondo, ma le falsità, le affermazioni violente e vergognose mi hanno colpito ma tant’è ormai il mondo è governato da criminali di guerra, da persone ignobili, dalla legge del più forte. Il mondo che abbiamo visto nascere dopo la Seconda Guerra Mondiale non esiste più, cancellato dagli attuali potenti. L’ONU non ha più alcuna…

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Sono convinto che l’Italia sia ormai irrimediabilmente in Serie B e anche se una profonda rivoluzione dovesse iniziare domani ci vorrebbero almeno vent’anni per tornare in Serie A. Ormai più della metà del globo e più della metà del PIL mondiale sono rappresentati da Paesi che corrono e hanno corso nell’ultimo decennio dieci volte più di noi e continuiamo a non vederlo. Il nostro commercio interno è obsoleto e medievale, non all’altezza delle sfide che dovremmo affrontare, le nostre eccellenze sono state vendute o non sono in grado di affrontare la necessaria internazionalità. Vi faccio un esempio: mio figlio gestisce…

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In questo periodo si fa un gran parlare di giustizia a proposito del disegno costituzionale che prevede la separazione delle carriere tra giudici requirenti e giudicanti, la costituzione di due separati CSM e l’estrazione a sorte dei loro componenti. Non mi dilungherò su questo tema poiché più volte ho espresso il mio dissenso su questa iniziativa. Vorrei però puntualizzare che questa proposta non attiene minimamente al funzionamento della giustizia ma anzi mira a coprire l’assoluta inefficienza del governo ad affrontare i veri problemi della giustizia che interessano i cittadini e lo stato della nostra giustizia è davvero disastroso, in una…

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Per capire come siamo arrivati a questa situazione faccio un passo indietro. Dal regolamento carcerario fascista si passa alla riforma del 1975 del Ministro Zagari, socialista, dove per la prima volta i detenuti vengono considerati cittadini che scontano una condanna. Erano gli anni in cui la politica anticipava la società, gli anni delle grandi riforme che hanno cambiato il paese, l’aborto, il divorzio, lo statuto dei lavoratori, la chiusura dei manicomi, il diritto di famiglia. Si apriva per l’Italia un orizzonte nuovo, civile, democratico e anche più umano e dove la politica e il parlamento riuscivano da opposte sponde a…

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Con 137 voti favorevoli, 83 contrari e 2 astenuti, la Camera dei deputati ha dato il via libera definitivo al decreto cittadinanza, che diventa ufficialmente legge. Il provvedimento introduce una profonda revisione del sistema di accesso alla cittadinanza italiana, con interventi che riguardano i discendenti di italiani residenti all’estero, i minori stranieri apolidi e il sistema delle quote per l’ingresso lavorativo degli “oriundi”. Una riforma che ha suscitato dibattito, soprattutto per la stretta sull’acquisizione automatica della cittadinanza per discendenza, modificando un principio consolidato come lo ius sanguinis. Solo fino ai nonni: cambia lo ius sanguinis Il cuore del provvedimento è il ridimensionamento dello ius…

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Da non credente e laico convinto (ho ricevuto il Premio Laicità durante il mio mandato in Senato) sono sempre stato convinto che Bergoglio fosse l’unica vera autorità morale in questo mondo disastrato e temevo un Papa molto diverso. Ma il Conclave mi ha smentito, a dimostrazione che la Chiesa non a caso vive e governa da più di duemila anni. In pochi giorni i cardinali hanno scelto un nuovo Papa che mi sembra che per molti aspetti segni una continuità e, nello stesso tempo, un uomo capace di concreto governo della Chiesa. Non mi addentro in questa scelta dal punto…

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L’uso delle parole è sempre più spesso tradito, dall’uso limitato che ne facciamo, dall’uso distorto, dimentichi del fatto che le parole esprimono idee, concetti, valori, significati, o quando nella realtà facciamo finta che non esistano. E’ ciò che accade al nostro testo costituzionale, è ciò che è accaduto al testo del Manifesto di Ventotene estrapolando una frase dal suo contesto con il chiaro intento di travisarle. La nostra Costituzione è spesso dimenticata, sottoposta a una strisciante revisione. Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua…

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L’ Europa non ha pari nel mondo. È il continente che può insegnare al mondo cosa è la cultura, nella letteratura, nella pittura, nella scultura, nel teatro, nella poesia, nella filosofia, nelle bellezze storico-architettoniche, ha inventato tutto ciò che ha reso moderno il mondo . L’Europa è il continente della democrazia, del welfare, della sanità pubblica , della scuola pubblica , è il continente della libertà e della pace , ha da sempre avuto la miglior qualità della vita e la più grande industria del turismo, è la sede del Cristianesimo . È un insieme di quasi 500 milioni di…

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