Ho assistito alle celebrazioni della così detta Pace alla Knesset davanti a un pienone di deputati e ospiti e ascoltato i discorsi, in particolare quello del presidente Trump con sgomento e indignazione.
Non pretendevo di ascoltare un discorso da statista, chi nasce quadrato non può diventare tondo, ma le falsità, le affermazioni violente e vergognose mi hanno colpito ma tant’è ormai il mondo è governato da criminali di guerra, da persone ignobili, dalla legge del più forte.
Il mondo che abbiamo visto nascere dopo la Seconda Guerra Mondiale non esiste più, cancellato dagli attuali potenti. L’ONU non ha più alcuna collocazione nello scenario internazionale e così il Tribunale penale internazionale e così l’OMS e via dicendo. Si possono commettere crimini di guerra impunemente, si possono invadere paesi sovrani senza conseguenze, si possono annettere interi territori senza che nessuno reagisca, si possono fare strage di civili e di bambini senza che nessuno venga fermato. Si può tutto! Basta la forza. È la negazione totale della civiltà e del diritto, è una vergogna per tutta l’umanità.
Ho poi assistito alla sagra paesana a Sharm el Sheikh in cui si celebrava l’apoteosi del nuovo ordine mondiale. Anche il gusto si è perso. E poi ho ascoltato le parole della Meloni e di altri esponenti della destra italiana vantare un ruolo in cui dichiarano di avere avuto un ruolo come se il nostro paese non fosse relegato alla piu’ squallida delle irrilevanze. In questa Europa già morta più che morente l’unica reazione dignitosa è stata quella delle piazze europee animate da milioni di cittadini sdegnati come non si ricordava dai tempi del Vietnam. E su questo argomento poco si riflette, Da una parte un potere menzognero che non riesce a fare altro che a creare disuguaglianze, dall’altro indifferenza verso la politica per così come è ridotta, in mezzo il popolo e allora ben vengano le piazze!
Personalmente a questo festival della menzogna oppongo un totale distacco dalla imperante felicità per questa tregua, fermo restando la felicità per gli ostaggi tornati a casa. La mia opinione è che questi 20 punti trumpiani non porteranno a nessuna pace. Come si può pensare di siglare una pace senza la partecipazione del popolo palestinese? Senza nemmeno menzionare la Cisgiordania occupata da criminali israeliani? Con una sorta di consiglio di amministrazione che sostituisce la politica? Senza andare a fondo sulle cause di questa immane tragedia? Questa pace non ha futuro!
In questi giorni si è parlato molto di Barghouti assimilandolo a un terrorista o spesso paragonandolo a Mandela dimentichi del fatto che con la stessa logica anche Mandela fu un terrorista e terroristi sono sempre quelli che lottano per la liberazione del loro popolo.
Nessuno nasconde quello che ha subito Israele come nessuno deve nascondere quello che ha subito la Palestina ma solo una profonda analisi e una profonda politica di perdono da entrambe le parti può portare a una pace, Sud Africa docet! Ma per fare ciò ci vorrebbero statisti, razza in via di estinzione se non già estinta.