Da non credente e laico convinto (ho ricevuto il Premio Laicità durante il mio mandato in Senato) sono sempre stato convinto che Bergoglio fosse l’unica vera autorità morale in questo mondo disastrato e temevo un Papa molto diverso. Ma il Conclave mi ha smentito, a dimostrazione che la Chiesa non a caso vive e governa da più di duemila anni. In pochi giorni i cardinali hanno scelto un nuovo Papa che mi sembra che per molti aspetti segni una continuità e, nello stesso tempo, un uomo capace di concreto governo della Chiesa. Non mi addentro in questa scelta dal punto di vista cattolico, non ne sarei capace, ma dalle prime Sue dichiarazioni e dal Suo passato sulla guerra, sugli ultimi della terra, sui migranti, credo che i cardinali non si siano interrogati sui problemi di geopolitica ma abbiano deciso oltre, sui valori che la Chiesa deve avere nel mondo. Ebbene questi valori sono quelli del Vangelo, del Cristianesimo, ben lontani da quella assenza di valori che stanno prevalendo nel mondo. È per me urgente un nuovo umanesimo che si esprima in fatti concreti nella vita corrente e nella politica e la voce dei cristiani deve farsi sentire insieme a chi esprime una morale laica, estranea oggi al mondo politico. Se Bergoglio richiamava a San Francesco, Papa Leone, per Sua stessa ammissione, si rifà a Leone XIII, che scrisse la Rerum Novarum, assai attuale dinanzi al nuovo potere della tecnologia. Certo, mi auguro anche altro ma so che la Chiesa, per sua stessa natura, procede lentamente, ma mi piacerebbe che si discutesse anche del ruolo delle donne nella Chiesa, di contraccezione, di scelte sessuali, di temi cioè che interrogano le coscienze della società civile. L’umiliazione che connota l’essere donna confligge con il principio di eguaglianza che dovrebbe connotare anche la Chiesa. Le diverse scelte sessuali discriminano le persone, che in primo luogo sono persone, e anche esse vivono nel mondo da duemila anni. La genitorialità deve essere scelta consapevole e non affidata al caso, come spesso avviene nei Paesi del Sud del mondo. Vedremo, e io non posso fare previsioni, ma mi sembra un buon inizio.


