Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    17 Aprile 2026 - venerdì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Sviluppo sostenibile»L’ecologia politica e il bisogno di studiarla
    Sviluppo sostenibile

    L’ecologia politica e il bisogno di studiarla

    Nunzio IngiustoDi Nunzio IngiustoLuglio 19, 20250 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    L’ecologia è politica ? Nel senso che l’impegno per salvare il pianeta ha valore quando incrocia le decisioni della politica. Se sono valide ce ne accorgiamo subito. Se sono cattive o dannose ce ne accorgiamo col tempo. La politica, come si sa, difetta di coerenza. Si dicono cose che non si fanno, si illudono le persone con promesse e menzogne. Il  guaio è che molti ci cascano. In tutto il mondo. Quando nel nostro piccolo abbiamo saputo che in Italia c’è una scuola di ecologia politica ci siamo entusiasmati all’idea che un tema cosi complesso possa essere, e venga, insegnato. La scuola si svolge in montagna in Piemonte ed Emilia Romagna e viene presentata come “esperienza di studio specialistico e ricerca-azione multidisciplinare attorno alle tematiche legate alla crisi ecologica e climatica mondiale ”. Presentazione suggestiva, non c’è che dire. Chi sceglie di frequentarla va in montagna perché in altitudine si pensa e si opera meglio. Provare per credere. Le date per partecipare alla scuola sono note: in Piemonte 3, 4, 5, 6 e 7 settembre; 10, 11 e 12 ottobre in Emilia Romagna. Il sito www.scuolaecologiapolitica.it. spiega tutto.

    In montagna a studiare

    A lanciare il progetto educational sulla centralità dell’ecologia è la Fondazione del Monte . L’iniziativa, però, ha convinto e coinvolto soggetti come l’Associazione Boschilla, Articolture, la Bottega Bologna APS, l’ officina culturale Noau. Ora, il claim di ecologia politica va inteso come materia di studio che interviene sui fattori economici, sociali e culturali che hanno effetti sull’ambiente. Inevitabili e prevedibili. Tenere insieme i due termini – ecologia e politica – in un epoca in cui spesso si pongono in antinomia, può essere faticoso per chi si assume la responsabilità di tenerli uniti. La politica come capacità di gestire i processi umani ha molto bisogno di studiare le relazioni esistenti tra organismi viventi e l’ambiente. Quell’ambito composito e complesso che viene modificato continuamente dall’uomo. Il primo livello che la scuola piemontese-emiliana deve, però, superare, sta nell’abilità di interrogare il sistema politico – qualunque sia – che prende decisioni che toccano quei fattori economici, sociali e culturali di cui dicevamo. In questo, ritrovarsi in montagna, vuol dire riflettere sui guasti che circondano la vita di tutti i giorni. Tutto ciò che è alla base di una decisione, di un provvedimento, presuppone una valutazione larga sulle conseguenze che essa avrà nella società. Per decenni questa pregiudiziale valutazione non è stata fatta e in tanta parte del mondo continua a essere trascurata. Lo sviluppo capitalistico avrebbe dovuto immaginare che la sua corsa avrebbe incontrato ostacoli e che gli esiti sarebbero stati controproducenti. Quasi sullo stesso piano si sono poste, purtroppo, le organizzazioni dei lavoratori.

    Città a 40 °

    In Italia, dunque, si va in montagna a studiare ed è un segno dei tempi. Si va in una specie di eremo da cui osservare, per metterli in discussione, i modelli di città avanzate, super efficienti che ci offrono tutto, ma ci privano di tanto altro. In campo ambientale non ci sono soluzioni miracolistiche e l’interazione di ognuno di noi con quello che abbiamo intorno ci spinge a rivedere il nostro modo di vivere. I problemi ecologici non sono solo tecnici o naturali, ma politici e sociali. É una verità. Non basta dire: siamo per uno sviluppo sostenibile. Ci è sufficiente soffrire le ondate di calore a 40 gradi.

    clima ecologia sviluppo sostenibile
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Nunzio Ingiusto

    Nato a Pomigliano d’Arco (Na) giornalista, laureato in Scienze Politiche Ha iniziato negli anni ’80 ed ha scritto per l’Unità, Paese Sera, Il Mattino, Il Denaro, Specchio Economico, il Riformista, www.startmag.it. Nella lunga carriera si è occupato di Mezzogiorno, economia, energia, green economy, ambiente. É stato Direttore di periodici locali ed account manager in Eni e Italgas. Ha fatto parte di Comitati, Commissioni speciali su ambiente ed energia. Già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Relazioni Pubbliche (Ferpi) è membro della Federazione Italiana Media Ambientali ( FIMA) e della Free Lance International Press (Flip). E' autore del libro “Mezzogiorno in bianco e nero“ (Ed. Orizzonti Meridionali). Ha vinto il Premio giornalistico “Calabria ‘79” e il "Premio Nadia Toffa 2022 ».Scrive per FIRSTonline collabora con Italia Notizie24, EspressoSud;

    Articoli correlati

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Ci stanno rubando il futuro

    Aprile 2, 2026

    Viaggio nel Chaco, puntata 10

    Marzo 19, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026148

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 202650

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202648
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202648

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?