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Autore: Nunzio Ingiusto
Nato a Pomigliano d’Arco (Na) giornalista, laureato in Scienze Politiche Ha iniziato negli anni ’80 ed ha scritto per l’Unità, Paese Sera, Il Mattino, Il Denaro, Specchio Economico, il Riformista, www.startmag.it. Nella lunga carriera si è occupato di Mezzogiorno, economia, energia, green economy, ambiente. É stato Direttore di periodici locali ed account manager in Eni e Italgas. Ha fatto parte di Comitati, Commissioni speciali su ambiente ed energia. Già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Relazioni Pubbliche (Ferpi) è membro della Federazione Italiana Media Ambientali ( FIMA) e della Free Lance International Press (Flip). E' autore del libro “Mezzogiorno in bianco e nero“ (Ed. Orizzonti Meridionali). Ha vinto il Premio giornalistico “Calabria ‘79” e il "Premio Nadia Toffa 2022 ».Scrive per FIRSTonline collabora con Italia Notizie24, EspressoSud;
Libertà di stampa vo’ cercando. Brutte news dal mondo dei media
Norvegia 1° posto, Italia 56°, Usa 64°. Ci sono Paesi dove la libertà di stampa continua a scivolare sempre più in basso. Il 2026 non ci dà buone notizie, è il caso di dire. Se la Norvegia per il decimo anno consecutivo mantiene il primato nel mondo, Usa e Italia arretrano rispettivamente di sette posizioni. Non solo loro, purtroppo, ma sono Paesi che citiamo come simbolo di un pauroso degrado. I dati arrivano dal “World Press Freedom Index 2026 ” curato da Reporters Sans Frontières e sono stati ricordati il 3 maggio scorso, in occasione della Giornata Mondiale della Libertà…
Chi sono i volenterosi del clima? La conferenza di Santa Marta e una nuova via in costruzione
A oltre cinque mesi dal lancio dell’idea di una roadmap per abbandonare i combustibili fossili, promossa alla vigilia della Cop30, prende forma un primo passo concreto. Il posto del pianeta dove da pochi giorni è iniziato il cammino, è Santa Marta, in Colombia. Durante un vertice parallelo alla conferenza Onu sul clima, una sessantina di Paesi – tra cui l’Italia – ha deciso di accelerare il processo di riduzione dai combustibili fossili. Lo hanno fatto perché spesso le Cop si concludono con protocolli che richiedono maggioranze qualificate. Una specie di tagliola per non fare nulla di serio. Ora, il gruppo di Santa Marta include sia…
Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?
Tre scioperi in pochi giorni. I giornalisti italiani hanno scioperato per tre giorni in meno di 50 giorni. Non era mai accaduto. Hanno lasciato il paese senza informazione lanciando forte il messaggio che la libertà di stampa in Italia è davvero in pericolo. Da cosa? Da un sistema – politico, economico, finanziario, culturale – che senza giornali, radio, tv, web, non starebbe in piedi. Quando si tratta di non farla morire la stampa, però, il sistema si volta dall’altra parte. È la (mala) politica bellezza! E noi siamo costretti a bloccare l’informazione. Ci esprime solidarietà e vicinanza, la politica, ma non…
La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E forse è anche per questa ragione che il governo ha avviato la consultazione pubblica sul Piano d’Azione Nazionale per il Consumo e la Produzione Sostenibili (PAN CPS). Il documento è in bozza e l’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il Piano è destinato a diventare uno strumento operativo della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. Sempre che alle buone intenzioni seguano i fatti concreti. Cittadini, imprese e organizzazioni potranno inviare contributi fino all’11 maggio prossimo. Il governo Meloni non accetta le critiche sui ritardi della transizione ecologica e attraverso un…
La guerra e la transizione verde: perchè l’Italia paga il conto di Trump
La guerra di Donald Trump in Iran è arrivata in Italia. Non c’è bisogno di bombe o droni per avvertirla, basta andare alla pompa di benzina o vedere i prezzi aumentati di alcuni prodotti. Il conflitto ha messo a nudo la struttura energetica del Paese. Il costo dell’energia è fuori controllo e secondo le ultime stime, colpirà in particolare le Regioni del Nord. In Lombardia l’aumento complessivo per famiglie e imprese sarà di 3,4 miliardi di euro. In Italia petrolio e gas reggono il 70% dell’economia e ogni turbolenza nelle aree dove si producono ha conseguenze sui Paesi dipendenti. Donald…
Guerra ed energia: l’alleanza perfetta contro la transizione energetica
Il conflitto con l’Iran, innescato da Stati Uniti e Israele, ha presentato un conto salato agli europei: più di 3 miliardi di euro di rincari per l’importazione di gas e petrolio. Alla seduta plenaria del Parlamento europeo, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, ha detto che “questo è il prezzo della nostra dipendenza energetica” ed ha messo in evidenza l’aumento del 50% del costo del gas e di circa il 30% del petrolio. È l’Europa che senza le fonti fossili muore. L’ennesima dimostrazione che i ritardi e le lotte politiche tra i 27 Paesi sull’accelerazione verso le fonti…
Nulla per la giustizia”. Silvia Costa (Comitato per il NO)”Andare oltre il referendum”
“Un voto decisivo per il Paese” dicono i sostenitori della riforma della giustizia, che a parere di quelli del NO è solo un pezzo di un disegno politico più generale; Un pezzo che con il funzionamento della giustizia non ha nulla a che fare. “Non si può ignorare il contesto in cui si celebra questo referendum, ovvero il collegamento di questa riforma con la proposta di riforma elettorale e del Premierato, con il disegno di legge governativo sull’autonomia differenziata” ribatte Silvia Costa esponente del Pd, impegnata nel Comitato per il NO. A lungo deputata europea, già sottosegretaria all’Università e Ricerca…
Nei libri di storia dell’energia, il 2025 sarà ricordato come l’anno del sorpasso: per la prima volta in Europa le fonti rinnovabili hanno generato più elettricità dei combustibili fossili. Ma mentre il continente segna il traguardo del 48% di energia pulita, con eolico e solare a coprire il 30% della domanda, l’Italia- Paese del sole e del vento – è in coda. Potrebbe guidare la transizione verde, essere tra i Paesi di testa, mostrare capacità politica per uno sviluppo davvero sostenibile, invece è il “malato energetico” d’Europa. Resta schiavo di gas e petrolio e per questo è condannato alle bollette…
La salute delle città italiane è proporzionale alla confusione su come curarla. Da qualche tempo sembra che sollevare il velo sulle malattie di origine ambientale, che dalle strade arrivano nel nostro corpo, sia una stravaganza da iper-ecologisti. Abbiamo smarrito tutti il senso di comunità ? Eppure, a milioni, ogni giorno, ci muoviamo, andiamo al lavoro, manteniamo le relazioni umane e sociali sotto una coltre nociva di fumi, scarichi di mezzi, CO2. Il grande tema cui si collega la salute delle città in cui viviamo è la mobilità. Roma 30 Km all’ora L’Italia ha una mobilità sostenibile larga ? Un ecosistema…
La libertà di stampa in Italia è sotto attacco. È un dato di fatto e per chi non se ne accorge, vale il vecchio detto “per chi non vede, anche il sole sembra spento”. A ogni classifica sulla libertà di stampa nel mondo, l’Italia scivola sempre più in basso. Le classifiche sono stilate in base a diversi parametri, certamente non in base a parole pronunciate in modo superficiale, quanto irresponsabili. In tal caso l’Italia sarebbe finita fuori classifica. Per giorni si è discusso delle parole pronunciate da Francesca Albanese, referente Onu per la Palestina, sulla devastazione della redazione de La…

