Dopo cinque anni dal lancio del nostro sito, durante i quali sono stati pubblicati ad oggi 2547 articoli scritti da 284 collaboratrici e collaboratori, abbiamo deciso di cambiare passo, forti del contributo sempre volontario di quelli che hanno creduto e preso parte dall’inizio a questa nostra avventura, con l’intento di dare maggiore visibilità ai nostri contenuti.
Per questo abbiamo cambiato la veste grafica, ci siamo dotati di nuovi strumenti che ci consentono di aggiornare con maggior frequenza il sito e abbiamo adottato una strategia di diffusione sui social media, in particolare Linkedin, Facebook e Instagram, sui quali da questo mese aumenteremo la nostra presenza.
Europa, Ambiente e Diritti, restano i temi principali sui quali continueremo a concentrarci senza per questo tralasciare i temi internazionali, sociali e culturali con notizie, analisi e approfondimenti, con voci autorevoli, spesso espressioni della “cosiddetta società civile” e a volte in contrasto tra loro, ma sempre in un confronto pacato e ragionato, come in occasione del recente referendum sulla giustizia.
Restano naturalmente i nostri blog, che aumentano da 9 a 11 e che includono il più noto Voci da Kiev che dall’inizio della guerra riporta gli interventi dei nostri numerosi collaboratori ucraini.
Stessa filosofia quindi, nel solco dell’esperienza editoriale di TUTTI, mensile giovanile indipendente europeista, ambientalista e attento ai diritti, pubblicato negli anni ‘70, ma adattandoci in modo consapevole al nuovo panorama mediatico e ai nuovi strumenti tecnologici.
In questo odierno aggiornamento trovate in primo piano un articolo del manager Gaetano Pergamo sulla recente entrata in vigore del patto sulla migrazione e l’asilo che analizza dettagliatamente gli aspetti politici, giuridici e storici di questo importante e copioso corpus normativo, una intervista sui temi della difesa e del futuro dell’UE all’ambasciatore Michele Valensise, attuale presidente dell’Istituto Affari Internazionali ed ex segretario generale della Farnesina, due articoli del collega Nunzio Ingiusto , uno sul clima e il disaccoppiamento tra sviluppo economico e inquinamento atmosferico, e un secondo sul collasso del servizio sanitario pubblico con liste d’attesa interminabili per esami e visite mediche, oltre a uno di Marina Nasti sul dramma dei bambini in carcere, reclusi insieme alle loro mamme.


