Autore: Piero Sandulli

Sono iniziati i campionati Mondiali FIFA 2026 in un clima, certamente, opposto a quello che ci saremmo aspettati. Lo sport, fin dall’antichità, faceva venir meno le diseguaglianze, produceva l’abbattimento dei conflitti, determinava l’accoglienza. L’inizio di questo Campionato, invece, si è caratterizzato per essere tutt’altro. Sono state create notevoli difficoltà alle squadre partecipanti è stato allontanato l’arbitro somalo Artan (in barba alla autonomia della Organizzazione sportiva). Inoltre, l’insana commistione, per l’autonomia dello sport, tra il potere politico e la FIFA. Intere squadre, dirigenti compresi, trattenute in aeroporto; altre a cui non è stato concesso di soggiornare negli Stati Uniti. Il rispetto…

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Ci ha lasciati, all’età di novant’anni appena compiuti (era nato il 5 aprile 1936) il professor Natalino Irti, Maestro di diritto ed a lungo titolare della Cattedra di diritto civile della Università di Roma La Sapienza. I tifosi laziali debbono essere a Lui particolarmente grati perché fu uno dei difensori della SS Lazio nel giudizio sportivo del 1986 che, pur portando la Lazio alla penalizzazione di nove punti in classifica, di fatto ne ha garantito la sopravvivenza. Vi era, infatti, una clausola contrattuale che avrebbe sciolto il dottor Bocchi da ogni obbligo di acquisto della società se la stessa fosse…

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Archiviato il referendum, sulla simmetria del processo penale, messa nel dimenticatoio la normativa sullo status giuridico di Roma Capitale, ora lo scontro politico (rectius partitico) si è spostato sulla legge elettorale. La storia delle riforme delle norme per la scelta dei nostri parlamentari nasce da lontano. I Padri Costituenti non ritennero di inserire il sistema elettorale nella Carta, per evitare di ingessarlo. All’inizio della storia della nostra Repubblica il sistema elettorale scelto era quello proporzionale, con la espressione, nella scheda, di preferenze. Il metodo scelto, però, privo di una soglia di sbarramento per i partiti, ben presto fece sorgere problemi…

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Il quindici maggio del 1891 Papa Pecci, Leone XIII, promulgò la sua Enciclica sociale: Rerum novarum, ponendo la dignità umana al centro della catena produttiva. Quelle cose nuove di 135 anni fa rimisero ordine in un mondo che viaggiava, con troppa velocità, verso il profitto di pochi a danno di molti che costituivano gli ingranaggi della macchina della produzione, ma che rischiavano di rimanere schiacciati da essa a vantaggio di una minoranza di individui che continuava ad accumulare ricchezza. Forse quella Enciclica arrivò un po’ tardi, perché prima di essa avevano trovato spazio le teorie socialiste di Marx ed Engels,…

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Non so se Carlo Emilio Gadda ne sarebbe contento, ma questa volta il “pasticciaccio” relativo a Roma ed al suo status giuridico si è consumato a piazza Montecitorio. Invero, il voto di fine aprile ha lasciato molte perplessità, facendo correre il rischio di lasciar trascorrere una ennesima legislatura, senza aver dato alla Capitale d’Italia una normativa che attende dal 2001, cioè da quando fu modificato il titolo quinto della Costituzione e fu inserita detta necessità di dare regole chiare alla città capitale con l’articolo 114. Si è ritenuto di dover percorrere per dettare queste regole, la strada della riforma costituzionale(…

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Roma, unica capitale europea non assegnataria di norme che ne riconoscano il ruolo di rappresentanza del Paese, ancora una volta è chiamata ad osservare, con preoccupazione, l’evolversi della legge costituzionale allo studio delle Camere. Con la modifica del titolo quinto della Costituzione, avvenuta nel 2001 (ultimo intervento condiviso sulla Carta, poi solo modifiche assoggettate al referendum confermativo, con la sola esclusione di ambiente e sport) l’articolo 114 della Costituzione, con il suo ultimo comma ha previsto la necessità di regole speciali per Roma (non necessariamente integranti una modifica della Costituzione), dopo venticinque anni e vari tentativi falliti, ieri la Camera…

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La notizia della scomparsa di Alex Zanardi, in un periodo nel quale i valori dello sport sono in recessione di fronte alla bulimia dei guadagni, come nel calcio, cosa che ha fatto passare in secondo piano i risultati sportivi, al punto che per la terza volta consecutiva siamo rimasti fuori dai mondiali. Anche molti altri sport sono in crisi di valori: si pensi ai “sospetti” rilevati nell’atletica, che sembra affascinata dallo spionaggio di Bond, oppure alle voci di body shaming della ginnastica. In questo oscuro periodo per i valori dello sport, talvolta molto lontani dalla regola base della lealtà e…

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Dal 2001, quando con la modifica costituzionale del quinto titolo della Carta, venne inserito nell’ultimo comma dell’articolo 114 il riferimento a Roma come capitale d’Italia, si attende la chiara definizione di tale ruolo e la esatta individuazione dei suoi poteri rispetto allo Stato centrale e nei rapporti con la regione Lazio. Per far ciò si è scelta la via più lunga e travagliata, quella di una modifica costituzionale, con le complessità che ciò comporta, le quali a causa della recente ”battaglia” referendaria, sono sotto gli occhi di tutti. Autorevoli autori avevano indicato la strada della legge ordinaria, come sembra suggerire…

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Il recente sgangherato intervento del Presidente degli Stati Uniti, di critica nei confronti di Papa Leone XIV, 267° successore di Pietro alla guida della Chiesa, ha molto amareggiato i giuristi cattolici italiani (di cui sono componente del Consiglio Nazionale), che attraverso la Unione Cattolici Italiani (UGCI) hanno voluto puntualizzare il loro pensiero: “Come cattolici, i giuristi dell’UGCI esprimono il proprio dolore per vedere attaccato così violentemente e senza ragione l’attuale rappresentante di Cristo in terra, e così sviliti il ruolo e la missione del Papa di Roma, “colpevole” soltanto di aver fatto eco – con pacatezza e chiarezza – alle…

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La lettera della professoressa Mocchi, aggredita nei giorni scorsi da uno studente problematico, offre rilevanti spunti di riflessione, in particolare nella parte in cui la docente ci invita non a creare muri, ma ponti per esaminare ed affrontare i problemi che la scuola pone all’attenzione di tutti. Sensibile al futuro del suo studente/aggressore la professoressa Chiara invita a non lasciarlo solo ed ad aiutarlo a risolvere i suoi non pochi problemi. Quella della docente Mocchi è la risposta giusta! Invece, lascia non poco perplessi il commento del Ministro che come prima reazione ha auspicato l’accelerazione della entrata in vigore del…

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