Autore: Piero Sandulli

Ci ha lasciato Livio Berruti. Era diventato, nell’immaginario collettivo della mia generazione, il simbolo delle Olimpiadi di Roma del 1960, le prime olimpiadi della era moderna, quelle che portarono Roma, all’inizio degli anni Sessanta, al centro della attenzione del mondo. Con quelle gare olimpiche l’Italia si è resa conto della importanza sociale e mediatica dello sport, che solo un decennio prima aveva ripudiato, ordinando all’avvocato Onesti di liquidare il CONI. Quel simbolo si è spento, ma vivo e’ il ricordo lasciato in tutti gli italiani del sua magica progressione accompagnata dal volo dei colombi, che gli facevano ala nel rettilineo…

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Ormai dimenticata la legge costituzionale su Roma Capitale (che è finita nel tritacarne di questa inconcludente partitica, neppure in grado di accordarsi su una lettura comune della Costituzione) è bene che sia la Città a riappropriarsi del suo ruolo. Tempo fa fu lanciata l’idea del grande Campidoglio, da contrapporsi, in magnificenza ed importanza delle opere esposte, al grande Louvre. È giusto ora, per rilanciare il ruolo dell’Urbe, riprendere quella idea, che intendeva dedicare tutti i palazzi siti sul Campidoglio a destinazione museale. Nell’epoca del decentramento del lavoro non è affatto necessario che l’Avvocatura comunale, l’Ufficio del personale, la Ragioneria generale stiano…

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Si discute, ormai da qualche giorno, sulla utilizzabilità delle chat (conversazioni telefoniche scritte) intervenute tra il ristoratore Caroccia (condannato per aver fatto da prestanome ad un clan mafioso) e l’ex sottosegretario alla Giustizia suo socio nella gestione di una braceria sita nella periferia di Roma. Il primo rilievo che è necessario operare riguarda la natura della immunità parlamentare. Invero, essa nasce per tutelare i deputati ed i senatori dal rischio di essere chiamati a rispondere delle loro idee politiche, lasciando liberi gli stessi di poter professare senza remore il loro pensiero e la loro attività politica. Fatta questa premessa, ci…

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La vena cinematografica del destrorso generale, peraltro non originale, in quanto da tempo il leader statunitense ci ha abituato a tali becere produzioni, entra nell’agone politico (rectius partitico) non per calmare gli animi, ma per eccitarli ulteriormente (come se ce ne fosse bisogno). Al fuoco irrazionale delle dichiarazioni dei nostri parlamentari (che spesso danno la sensazione di essere imparate a memoria, ma non capite) la vena cinematografica del parlamentare europeo (non esiste per i politici di Bruxelles un Codice deontologico?) opera come benzina e certamente non aiuta a collocare nel giusto luogo la dialettica politica. Democrazia è consentire a chi…

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Nel teorizzare, intorno alla metà del diciottesimo secolo, la tripartizione dei poteri Montesquieu, con il testo Esprit des lois, poneva in essere una netta separazione tra i tre poteri: quello Esecutivo, quello Giudiziario e quello Legislativo; tale ripartizione è stata ripresa dalla nostra Costituzione, entrata in vigore il 1 gennaio 1948, che ha individuato come Garante di questo sistema il Presidente della Repubblica, al quale sono stati assegnati alcuni poteri che consentano allo stesso di esercitare la funzione di arbitro, sopra ricordata. Tra questi il potere di grazia l’articolo 87, nono comma, della nostra Carta costituzionale prevede, con una formula…

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Le parole di Papa Leone XIV di ieri a Lampedusa, insieme a quelle pronunciate nelle Isole Canarie, a metà giugno, impongono al mondo occidentale serie riflessioni, dettate dalla volontà di dare concrete soluzioni ad un problema che si presenta ormai da molti anni senza una concreta soluzione. Certamente bisogna operare con lungimiranza rifuggendo scelte dettate dalla pancia e non dalla capacità di operare serie proposte. Non bisogna nascondersi dietro alla ipocrita parola “re immigrazione “, ma è necessario creare occasioni di sviluppo nei Paesi africani, che sono assai diversi tra loro e non possono essere considerati unitariamente. Sarebbe opportuno che…

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Qualche giorno fa, nel lasciare definitivamente il carcere di Rebbia, scontata la sua pena di un anno e mezzo circa, l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, ha scritto parole importanti sulla situazione carceraria italiana. Quelle sue riflessioni non devono essere fatte cadere nel dimenticatoio. La descrizione della situazione carceraria italiana, vissuta dall’interno, impone a tutti una riflessione sullo stato di degrado in cui versano le strutture delle case circondariali e soprattutto sulla circostanza che la detenzione scontata in questo modo produce al recluso una sanzione aggiuntiva ed illegittima: la perdita della dignità umana, che non può e non deve, in…

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Sono iniziati i campionati Mondiali FIFA 2026 in un clima, certamente, opposto a quello che ci saremmo aspettati. Lo sport, fin dall’antichità, faceva venir meno le diseguaglianze, produceva l’abbattimento dei conflitti, determinava l’accoglienza. L’inizio di questo Campionato, invece, si è caratterizzato per essere tutt’altro. Sono state create notevoli difficoltà alle squadre partecipanti è stato allontanato l’arbitro somalo Artan (in barba alla autonomia della Organizzazione sportiva). Inoltre, l’insana commistione, per l’autonomia dello sport, tra il potere politico e la FIFA. Intere squadre, dirigenti compresi, trattenute in aeroporto; altre a cui non è stato concesso di soggiornare negli Stati Uniti. Il rispetto…

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Ci ha lasciati, all’età di novant’anni appena compiuti (era nato il 5 aprile 1936) il professor Natalino Irti, Maestro di diritto ed a lungo titolare della Cattedra di diritto civile della Università di Roma La Sapienza. I tifosi laziali debbono essere a Lui particolarmente grati perché fu uno dei difensori della SS Lazio nel giudizio sportivo del 1986 che, pur portando la Lazio alla penalizzazione di nove punti in classifica, di fatto ne ha garantito la sopravvivenza. Vi era, infatti, una clausola contrattuale che avrebbe sciolto il dottor Bocchi da ogni obbligo di acquisto della società se la stessa fosse…

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Archiviato il referendum, sulla simmetria del processo penale, messa nel dimenticatoio la normativa sullo status giuridico di Roma Capitale, ora lo scontro politico (rectius partitico) si è spostato sulla legge elettorale. La storia delle riforme delle norme per la scelta dei nostri parlamentari nasce da lontano. I Padri Costituenti non ritennero di inserire il sistema elettorale nella Carta, per evitare di ingessarlo. All’inizio della storia della nostra Repubblica il sistema elettorale scelto era quello proporzionale, con la espressione, nella scheda, di preferenze. Il metodo scelto, però, privo di una soglia di sbarramento per i partiti, ben presto fece sorgere problemi…

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