La notizia della scomparsa di Alex Zanardi, in un periodo nel quale i valori dello sport sono in recessione di fronte alla bulimia dei guadagni, come nel calcio, cosa che ha fatto passare in secondo piano i risultati sportivi, al punto che per la terza volta consecutiva siamo rimasti fuori dai mondiali.
Anche molti altri sport sono in crisi di valori: si pensi ai “sospetti” rilevati nell’atletica, che sembra affascinata dallo spionaggio di Bond, oppure alle voci di body shaming della ginnastica. In questo oscuro periodo per i valori dello sport, talvolta molto lontani dalla regola base della lealtà e probità, la lezione di Zanardi, che ha saputo vivere i valori dello sport nella loro massima espressione, resterà indelebile, così come la sua volontà e la sua voglia di non arrendersi alle vicissitudini della vita. L’insegnamento dello sportivo che “visse due volte “resterà indelebile nei nostri cuori!
Buon viaggio Alex! Grazie per il Tuo esempio e per ciò che hai lasciato ai giovani: la capacità di non arrendersi e l’aver attraversato la vita a testa alta!


