In strada si dice che….
la prima regola per essere un vecchio felice è: “Non interessarti di politica perché tanto non puoi farcì niente”.
Il fatto è che quando è troppo è troppo.
Sei bombardato da propaganda H 24 a reti unificate, con i più fantasiosi sistemi di distrazione di massa soprattutto concentrati in quei settori ansiogeni a larghissimo spettro ma tutti coincidenti con le “esigenze del governo” (sicurezza, immigrati, difesa da attacchi dei nemici, mega opere pubbliche di secondaria quando non ultimissima urgenza, tutti argomentati con luoghi comuni da bar che spesso non hanno alcuna corrispondenza al vero.)
Una menzione speciale per il taglio dei servizi giornalistici che mai mostrano la polizia che bastona fotografi, partecipanti pacifici e passanti e trascurano l’assenza di prevenzione contro “nemici” che dovrebbero essere stranoti da anni e quindi isolati con forza prima che si nascondano tra la folla pacifica e dimostrante le proprie idee.
Nel pomeriggio TV solo efferati fatti di sangue, processi mediatici e inviati improbabili a tampinare vittime e parenti con la sensibilità degli elefanti ed una ovvietà di domande francamente atomica e probabilmente radioattiva, visti gli effetti deformanti su cervelli e ragionamenti.
Purtroppo, avendo figli e deliziosi nipoti, non ci si può esimere soprattutto quando vengono ad essere toccati gli elementi cardine del nostro vivere comune e tu associ la proposta ai proponenti.
Questo Referendum indetto per affrontare e proporre la soluzione dei problemi della Giustizia in Italia che punterebbe a risolvere momenti critici come Garlasco, oppure l’orrore che il tribunale condanna e l’appello assolve, o addirittura che sorteggiare sia meglio che scegliere, o che cancelli il potere del Magistrato che dirige la Polizia Giudiziaria…. francamente sono una offesa ai Padri Costituenti e smontano e alterano gli equilibri costituzionali potendo consentire squilibri facili a prevedersi.
Francamente concentrarsi sui tecnicismi (vezzo molto diffuso) secondo me è come usare le lente di ingrandimento per esaminare aspetti macroscopici e fa sì che non si veda il soggetto nel suo insieme; osservando un leone al microscopio potrei vedere una bellissima iride d’orata, ma questa non rappresenta compiutamente il rischio connesso.
Dalla strada, che mi appare sempre più in salita per la mia amata nipote, mi torna in mente una vecchia freddura: “… ho letto la Costituzione, tutto il libro… ma alla fine Lei muore!”


