Autore: Anna Maria Zanettin

Laureata a Roma alla Sapienza in Lettere, Specializzata in Archeologia Preistorica, Laureata in Architettura al Politecnico di Milano, lavora nella splendida cornice del Lago d’Iseo, dove da qualche anno ha avviato anche un’attività imprenditoriale nel Settore Turistico di Case Vacanza a Lovere (BG).

Ogni giorno sempre più riusciamo a percepire che il futuro è già presente, e il ruolo dell’architetto è notevolmente cambiato rispetto al passato. In primo luogo sono cambiate le competenze richieste e necessarie, non più solo applicazioni accademiche ma molte altre sono le conoscenze che dovranno diventare parte integrante del processo di progettazione del progetto architettonico. Come ci ricorda anche Ursula Von Der Leyen, per attuare il Green Deal europeo  e portare l’Europa  ad essere il primo continente ad impatto climatico zero nel 2050, il ruolo dell’Architettura si deve porre come contributo irrinunciabile in un nuovo progetto culturale, in un…

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Costruire e progettare il futuro non è solo una responsabilità politica, ma un compito fondamentale deputato anche agli Architetti, figure strategiche alle quali è giusto e doveroso affidare la pianificazione dello sviluppo urbano e farle agire come guide per il cambiamento. In questo periodo è particolarmente evidente come il ruolo degli Architetti e dei Pianificatori sia in forte evoluzione, e chi lavora nel campo costantemente si trova ad affrontare strumenti per pianificare e progettare che sono essi stessi in fase di costruzione. Quando un architetto progettista oggi progetta, progetta già il futuro, che si vuole naturalmente migliore, ma lavora su…

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Mala tempora currunt! Quindi è necessario continuamente rinnovarsi. E così, qualche anno fa, dopo aver ristrutturato un palazzo storico, con un rapido switch, ho affiancato alla mia principale professione, l’Architetto, un’attività imprenditoriale in una delle località più suggestive d’Italia, il Lago d’Iseo. Curare una struttura ricettiva turistica è un’attività entusiasmante, ma di questi tempi incredibilmente penalizzata. Senza quasi rendermene conto, insieme a tutti coloro che lavorano nel settore turistico, mi sono ritrovata ad affrontare un’epidemia di biblica memoria che ci ha proiettato in scenari oscuri. Oscuri perché ci ha cambiato i comportamenti, ci ha reso indecisi, ci impedisce qualsiasi programma…

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