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Author: Francesco Mazzi
Sono Francesco Mazzi amico da anni & anni di Claudio e di moltissimi altri suoi amici con i quali siamo cresciuti insieme attraversando molte fasi della vita senza perdere mai la giocosità che connotava i nostri rapporti da teenager in poi; non essersi frequentati per qualche tempo non ha mai cambiato i sentimenti che ci legano. Sono innamorato della vita, della natura, del mare, ed ho sempre lavorato per vivere e non viceversa. Lavorativamente ho sempre operato all’interno delle HR in grandi aziende di diversi settori. Sono molto interessato alle persone e i loro contenuti come risultanti di tutte le esperienze fatte; sono una persona semplice che vive di cose semplici….
Referendum: andiamo a votare, non è vero che non puoi farci niente
In strada si dice che…. la prima regola per essere un vecchio felice è: “Non interessarti di politica perché tanto non puoi farcì niente”. Il fatto è che quando è troppo è troppo. Sei bombardato da propaganda H 24 a reti unificate, con i più fantasiosi sistemi di distrazione di massa soprattutto concentrati in quei settori ansiogeni a larghissimo spettro ma tutti coincidenti con le “esigenze del governo” (sicurezza, immigrati, difesa da attacchi dei nemici, mega opere pubbliche di secondaria quando non ultimissima urgenza, tutti argomentati con luoghi comuni da bar che spesso non hanno alcuna corrispondenza al vero.) Una menzione speciale per il taglio dei servizi giornalistici che mai mostrano la polizia che…
Caro Claudio, tanti anni fa, a via Savoia chiacchiere in libertà immersi in un’atmosfera irripetibile di entusiasmo, slanci e presunzioni varie (chi si riteneva uno scrittore, chi un intellettuale, io ancora fomentato da Blow-up) si tracciavano, argomenti, scalette, copertine e contributi vari che solo TE sapevi incanalare prima e strutturare poi nei “numerosissimi numeri” di TUTTI che tracimando in maniera inarrestabile si andavano ad incollanare… Partito sulla fedelissima Gilera mi buttai alla ricerca dello scatto artistico, a tema, che rispecchiasse i valori e le idee del giornale… Ne scattai un botto ma poi in camera oscura niente mi sembrava “giusto”…
Un mese di “nulla” ampiamente previsto per le spaccature evidenti ma soprattutto per la mancanza di programmi veri. Quando alla propaganda nazionale si oppone la propaganda di schieramento. Per iniziare siamo già in ritardo con gli obiettivi di sostenibilità per il 2022 ed ora ripartono con trivelle e termovalorizzatori senza nessuna riflessione tecnico scientifica (pura ideologia). Una “minzione” speciale al nostro sistema mediatico che ha cominciato a sostenere lo schieramento vincente prima ancora che questo si appalesasse nei cda. La narrazione eroica dello sgombero del rave e della “battaglia sui migranti invasori” fa rabbrividire i sani di mente con residui…
Carissimo Claudio, ti scriverò una lettera (un articolo non è alla mia portata) con le singole parole incollate alla nostra dolcissima pluriennale amicizia partita da “teen-ager” e poi cresciuti, ma mai invecchiati, fatta di emozioni e ricordi piacevoli più che di assidua frequentazione. Come sai benissimo, non ho mai avuto una ideologia precisa (cosa che aborro, ma da liberale progressista ho sempre votato le cose che ritenevo giuste (aborto, divorzio, nucleare, ecc.) e cercato di volta in volta il partito che sembrasse più vicino a me ed al mio “sentiment” (i liberali essendo quattro gatti purtroppo). Ho assistito con malessere…

