Author: Sbarre di Zucchero

Domenica 22 settembre “Sbarre di zucchero” organizza una manifestazione per combattere “un carcere che uccide” recita la locandina. E uccide, come possiamo vedere, ogni tre/quattro giorni, ma non solo morte, anche disprezzo per la vita, condizioni disumane, peggio dei canili dove gli animali vengono trattati meglio dei detenuti, meglio del peggiore degli ospedali di come vengono trattati i reclusi e i malati di mente, dove si rinchiudono bambini e donne incinte, insomma un inferno in terra. E cosa fa il governo? Approva l’introduzione del ventiquattresimo reato per chi protesta e abroga l’abuso di ufficio, sostiene il ministro Salvini attaccando la…

Leggi

Io ho frequentato un istituto tecnico per geometri all’interno della casa di reclusione di Padova. Ed è perché vedevo la scuola come un’opportunità che ho chiesto il trasferimento da un carcere del sud ad un carcere del nord, la scuola non mi avrebbe solo riscattato, ma avrebbe potuto aprirmi delle strade di reinserimento che al sud sono più difficili da realizzare. Sono classi arrangiate, compiti combinati, programmi alternativi. Nessuno di noi avrebbe mai fatto il ragioniere. Ma di certo la scuola dietro le sbarre ha la sua utilità. Ripensandoci, con il senno di poi, di certo un istituto alberghiero ha…

Leggi

Educare è una parola che deriva dal latino “educere” ovvero tirare, trarre fuori. La scuola in carcere potrebbe essere tra i migliori dei progetti attualmente presenti se si ponesse questo come unico obiettivo. Educare per trarre fuori. Banalmente niente di più azzeccato. Peccato che però tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. La tipologia di scuole presenti sono prevalentemente istituti tecnici, che rispetto alle scuole professionali o alberghiere hanno molto poco senso. Quanti detenuti avranno modo di essere poi ragionieri praticanti? La tipologia di scuola scelta, dovrebbe essere dettata da un pensiero di fondo che spesso…

Leggi