I riverberi del sole rallegrano

le mille pozzanghere sul selciato

disconnesso dell’università occupata.

Siamo usciti dalle aule al sereno

ed abbiamo improvvisato un girotondo

come fossimo ragazzini assetati

d’amore che esorcizzano la paura,

stretti insieme in un cerchio

infrangibile eppure troppo effimero.

Dimenticati gli slogan ed i megafoni,

accerchiati dai celerini con gli scudi,

cantiamo i nostri sogni e le illusioni,

perché noi siamo il cambiamento

che scriverà le pagine del futuro.

NOTA: Per breve tempo aderii al Movimento del ’77, partecipando anche all’occupazione dell’università. Era contestata la politica del Compromesso storico fra PCI e DC e soprattutto il tradimento delle conquiste del Sessantotto. Poi, l’attacco a Lama e le azioni violente dei gruppuscoli extraparlamentari mi disgustarono e lasciai il movimento.

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Primo tecnologo dell’ISB-CNR, responsabile brevetti per il Dip. Agro-alimentare CNR e del monitoraggio radon presso la Camera dei deputati. Presidente di Erfap Lazio. Direttore del Consorzio universitario INBB; autore di numerosi articoli e libri scientifici, articoli di divulgazione e un brevetto. Cofondatore di dieci spin off in Bio-scienze. Esperto di valutazione e gestione progetti europei.

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