Il caldo soffocante delle luci,

piano si avvicinano

cuocendo col loro sorriso

ogni ambizione.

Si forma davanti a me,

come pensiero di roccia,

una sola immagine, stabile e incancellabile.

Ogni momento che scivola tra le dita del vuoto

porta un peso insostenibile per me,

ogni confidenza che il passato mi fa

già la conosco,

ogni battere d’ali mi sostiene

sprofondandomi tra le chimere spuntate,

distrutte, accantonate.

Pazzo di vita Io sono,

mentre ogni sensazione si fa più gelida e incomprensibile,

si allontana da me,

ora che fra poco non sarò più  suo.

Ah, gelide correnti di morte

che fuggite su scie di fuoco,

prendetemi e portatemi nel regno del destino,

dove anche le sciagure si spengono nel lago dell’oblio.

Accarezzo l’immagine dei ricordi

che ancora non ho,

delle paure mai provate,

dei timori mai espressi,

muoio rannicchiato sul fondo dei pensieri,

mentre i ricordi si affollano intorno,

commentando.

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Nato a Roma - 1954. Diploma maturità classica col massimo dei voti. Dal 1976 nella redazione del TUTTI, partecipa a tutte le iniziative dell’A.I.G.E, del CEGI e del Comitato Italiano Giovani dell’Unicef. Dal 1985 responsabile ammin. e aff. gen. presso IPALMO; poi, fino al 1993, stesse mansioni presso MONDIMPRESA, UnionCamere. Dal 1993 al 2011 titolare di un agriturismo in Umbria, Presidente Ass. agrit. Umbria Terranostra-Coldiretti e membro della Giunta. Dal 2012 al 2015 gestore di una dimora storica, ricettiva, del 1400 e creatore e gestore di un Museo del Vino in provincia di Lucca. Dal 2015 a marzo 2020 responsabile gestione per due strutture ricettive del centro di Roma.

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