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    Home»Sviluppo sostenibile»Woman in green
    Sviluppo sostenibile

    Woman in green

    Laura GaragnaniDi Laura GaragnaniMaggio 20, 20211 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
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    Chiesa di San Michele Arcangelo a Perugia . Fotografia di Armando Flores Rodas
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    Nel 2021 nasce grazie alla visione di tre donne: Ilaria Capua, Maria Lodovica Gullino e Ilaria Borletti Buitoni, un progetto unico in Italia “WE TREE” che promuove la creazione di aree verdi nelle città italiane con l’intento di creare un nuovo equilibrio tra

    Uno dei siti di weTree, la chiesa di San Michele Arcangelo a Perugia – Foto di Armando Flores Rodas

    uomini e natura, dando maggiore ossigeno a chi vive in città ed educare i cittadini alla consapevolezza ambientale in una prospettiva circolare con buone pratiche ambientali. In tempi brevissimi, merito della determinazione di queste signore, sono stati coinvolti i comuni di quattro città: Milano, Torino, Perugia e Palermo.

    Grazie a collaborazioni con varie università come La Bicocca di Milano, la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino, la Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia e l’Università degli Studi di Palermo vengono progettati interventi importanti negli Orti Botanici, per il recupero di aree verdi e la nascita di nuovi boschi urbani. I progetti sono tutti dedicati a figure femminili che si sono distinte

    Il giardino delle Crocerossine a Roma

    per l’impegno civile nella loro comunità e ad esempi di competenza come il bosco delle Stem alla Bicocca a Milano dedicato alle donne nella scienza.

    La speranza è promuovere maggior coscienza intorno al tema dell’equilibrio tra umani e natura e sensibilizzare le comunità e le istituzioni locali sull’importanza per la salute dell’ossigeno prodotto dalle piante soprattutto in contesti urbani in Italia poco attenti alla percentuale di verde in rapporto alle costruzioni. Anche a Roma nasce, sempre sotto la spinta di donne attente al benessere della città, il “Retake Parioli-Pinciano” che in breve tempo e con effetto domino, coinvolge altri quartieri romani a partire dal “Comitato Villa Balestra”. Grazie al loro impegno in alcuni casi anche personalmente vengono ripuliti, bonificati, curati e mantenuti giardini, piazze, messe in sicurezza e riadattate zone ludiche per i bambini. Vengono piantati alberi e fiori,

    Retake dà nuova vita alle aree urbane come il giardino Simon Bolivar a Roma

    rasati prati, risistemate panchine e cestini dell’immondizia. Rinascono così Villa Balestra, il Giardino delle Crocerossine, il Parco Rabin, piazza Don Minzoni, il giardino Simon Bolivar.

    È partito sempre a Roma il progetto “Coccinella libera tutti” che si prefigge di salvare gli alberi dai parassiti in maniera biologica. E siamo solo all’inizio… La pandemia ha rafforzato la consapevolezza che la salute degli uomini e quella del pianeta camminano su di un unico binario parallelo e le donne hanno dimostrato con il loro impegno di aver percepito molto bene il messaggio.

     

    Autore

    • Laura Garagnani
      Laura Garagnani

      Laura Garagnani
      Studi: Liceo Classico T. Tasso
      Storia dell'arte La Sapienza

      Esperienze lavorative :
      Azienda di famiglia dal 1983/2002
      Presidente de Associazione Loic Francis-Lee dal 2006 /2010
      Vice presidente del Associazione Loic Francis-Lee dal 2011 ad oggi
      Lingue inglese spagnolo portoghese

    area verde retake riqualificazione WE TREE
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