Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Livio correrai anche in cielo?

    Agosto 10, 2026

    Il tempo dietro la polvere

    Agosto 7, 2026

    L’inferno a terra: lo Stato calpesta la dignità delle persone

    Agosto 7, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    19 Agosto 2026 - mercoledì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Culture
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
      • Immagini ed emozioni
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Diritti»Il Movimento di cooperazione educativa: 70 anni di pedagogia popolare per inventare il futuro
    Diritti

    Il Movimento di cooperazione educativa: 70 anni di pedagogia popolare per inventare il futuro

    Rosaria CetroDi Rosaria CetroSettembre 20, 20215 VisualizzazioniLettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Il Movimento di Cooperazione Educativa festeggia 70 anni di impegno  nella ricerca didattica e nella formazione dei docenti  per una scuola democratica e cooperativa

    Il MCE nasce a Fano nel 1951, sulla scia del pensiero pedagogico e sociale di Célestin ed Elise Freinet, ad opera di alcuni maestri fautori dell’educazione attiva (Giuseppe Tamagnini, Margherita Zoebeli, Aldo Pettini, tra gli altri)  che unirono insegnanti, pedagogisti, educatori  attorno ad un progetto di pedagogia popolare per l’innovazione educativa,  il diritto all’istruzione e la professionalità docente. La dimensione internazionale del Movimento si realizza nel collegamento alla Féderation  Internationale des Mouvements d’École Moderne, che opera a livello mondiale per la piena attuazione dei diritti dell’infanzia e dei giovani e promuove scambi internazionali tra insegnanti, educatori e scuole e che unisce le scuole che si rifanno all’attivismo pedagogico e alla pedagogia popolare.  Hanno fatto parte del Movimento di Cooperazione Educativa docenti, educatori, studiosi come  Bruno Ciari, Mario Lodi, Raffaele Laporta, Albino Bernardini, Alberto Manzi e tanti altri.

    Da allora molte cose sono cambiate nella scuola e nella politica italiana.  Per affrontare l’emergenza educativa, fortemente aggravata dalla pandemia,  occorrono  approcci nuovi, nuovi sguardi, nuove idee per rispondere alle domande e ai bisogni del nostro tempo. Come accertato  dall’Invalsi, la DaD  ha aumentato le disuguaglianze e l’insuccesso scolastico soprattutto nelle fasce più deboli e nelle aree più emarginate del Paese,  con particolare riguardo al Mezzogiorno.

    C’è bisogno, quindi, di  un rinnovato impegno per contrastare la povertà educativa e il rischio di esclusione sociale che incombe  sul futuro dei giovani  e riportare la scuola al centro del processo di modernizzazione. In occasione delle celebrazioni del 70esimo, il Comitato promotore del MCE ha programmato  diversi appuntamenti a dimensione nazionale e locale che attraverseranno la penisola con l’intento di “ tessere il  futuro lungo i fili della pedagogia popolare.”

    La presentazione dell’iniziativa si è tenuta a Fano nel maggio scorso. Il primo  appuntamento è per il prossimo 25 settembre  a Napoli dove,  nella sala del Convento San Domenico Maggiore, ci si confronterà  su “Ecosistemi formativi e lotta alla dispersione scolastica e all’abbandono”.  Saranno  presenti esponenti della politica e della più avanzata cultura pedagogica e sociale. Nel mese di ottobre l’Associazione si ritroverà  prima a  Palermo per discutere di intercultura e accoglienza e poi a Firenze,  per un incontro sulla storia della rivista Cooperazione Educativa e  sul contributo di  Scuola Città Pestalozzi  all’attivismo pedagogico e alla rinascita della scuola nel dopoguerra.

    Gli eventi proseguiranno nel mese di novembre a Torino con un focus su Fiorenzo Alfieri, amministratore visionario oltre che insegnante, protagonista per  un cinquantennio della qualificazione della vita culturale della città. A dicembre il MCE si ritroverà poi  a Venezia,  per ripercorrere la storia della cooperazione in Italia e del suo ruolo nella costruzione di una scuola aperta a tutti e sempre più inclusiva.

    A gennaio ’22 l’Associazione  sarà a Roma  per uno sguardo sul futuro della  scuola che riparte,  con il contrasto a ingiustizie e diseguaglianze, anche grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.  Le celebrazioni si concluderanno  al Centro Educativo Italo Svizzero  di  Rimini che ha visto crescere  il Movimento  e che rappresenta  un’esperienza storica di confronto pedagogico  e di cooperazione internazionale di alto livello.

    A Rimini  il Movimento di Cooperazione Educativa traccerà i suoi impegni per il futuro, senza trascurare il contrasto alle nuove povertà, impiegando le nuove tecnologie in pratiche ecologiche e solidali,  per rendere la scuola veramente inclusiva.

    Si celebra cosi un anniversario che per i promotori  vuole essere “ plurale, policentrico, in grado di restituire una memoria, ma soprattutto capace di stare nel presente, di interrogarlo e, alla luce di un cammino lungo 70 anni, provare a tracciare prospettive future, su vecchi e nuovi temi.” Come sottolinea la Segretaria nazionale Anna D’Auria: “Per il Movimento di oggi i punti fermi sono chiari: contrastare ingiustizie e diseguaglianze , orientare la ricerca pedagogico-didattica, costruire una diversa relazione genere umano/ambiente, fare dell’educazione interculturale un orizzonte intenzionale”.

    Il  Movimento di Cooperazione Educativa, nato grazie ai grandi Maestri che hanno cambiato la scuola italiana nel dopoguerra,  continua a farsi sentire. Forte  della sua  storia  e della presenza dei gruppi territoriali da Sud a Nord del Paese, con il  ‘70esimo  compleanno, il MCE raccoglie  una nuova sfida: rimediare ai danni provocati dalla pandemia. Con questi Maestri è difficile non condividere nuovi progetti di cambiamento della scuola. Per questo facciamo loro tanti auguri e  li esortiamo nel continuare ad impegnarsi con la formazione, la ricerca e  l’innovazione didattica per il futuro rinnovamento civile e democratico della nostra scuola .

    Autore

    • Rosaria Cetro
      Rosaria Cetro

      Dirigente scolastica con esperienza nella scuola primaria e dell'infanzia, si è dedicata alla ricerca pedagogica e sociologica. Attualmente è componente della redazione della collana Narrare la scuola del Movimento di Cooperazione Educativa. Email: rosaria.cetro@gmail.com

    centro educativo italo svizzero educazione Invalsi PNRR Scuola
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    L’inferno a terra: lo Stato calpesta la dignità delle persone

    Agosto 7, 2026

    Giavazzi: la crescita passa anche dal portare a termine le riforme del PNRR

    Luglio 31, 2026

    Il caso Roggero e il rischio di trasformare il trauma in archetipo

    Luglio 31, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026296

    Il caso Roggero e il rischio di trasformare il trauma in archetipo

    Luglio 31, 2026241

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026228

    Ce n’est qu’un debut, continuons le combat

    Maggio 20, 2024205
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sport
    Lettura 2 min.

    Livio correrai anche in cielo?

    Di Piero SandulliAgosto 10, 202635

    Ci ha lasciato Livio Berruti. Era diventato, nell’immaginario collettivo della mia generazione, il simbolo delle…

    Il tempo dietro la polvere

    Agosto 7, 2026

    L’inferno a terra: lo Stato calpesta la dignità delle persone

    Agosto 7, 2026

    Centodue anni fa il delitto Matteotti. “L’Intrigo” di Giancarlo Infante svela i retroscena

    Agosto 7, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Livio correrai anche in cielo?

    Agosto 10, 2026

    Il tempo dietro la polvere

    Agosto 7, 2026

    L’inferno a terra: lo Stato calpesta la dignità delle persone

    Agosto 7, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?