Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    13 Aprile 2026 - lunedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
      • La voce di Bruges
      • Lettere da Strasburgo
      • Finestra sulla Francia
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione internazionale
      • Finestra sul Brasile
      • Storia e controstoria
      • Un mondo da raccontare
      • Una finestra sul mondo
    • Società
      • Categorie
        • Società
        • Attualità
        • Industria
        • Lavoro
      • Categorie
        • Ricerca e innovazione
        • Pubblica amministrazione
        • Sanità
        • Sport
      • Categorie
        • Terzo settore
        • Controvento
        • Dolenti note
        • Servant Leadership
      • Categorie
        • Stroncature
        • TUTTI per Roma
        • Uomini e capre
        • Racconti dalle strade del mondo
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Eccellenze artigiane
      • Lanterne sulle città
      • Passione architettura
      • TUTTI a tavola
      • TUTTI al cinema
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Controvento»Il Covid spinge il disgelo cinese
    Controvento

    Il Covid spinge il disgelo cinese

    Rodolfo RuoccoDi Rodolfo RuoccoGennaio 20, 20230 VisualizzazioniTempo lettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Armani, Vignetta di Controvento
    Vignetta di Controvento
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Gryphon, Cerberus ma soprattutto Tritone e Minotauro. Le ultime varianti del Covid 19 fanno tremare la Cina. Soprattutto fanno paura Tritone e Minotauro mentre Kraken (dal nome di un altro mostro mitologico) miete vittime in particolare negli Stati Uniti.

    tritone, medici anti Covid in Cina
    Medici anti Covid in Cina

    Sfumano grandi ambizioni. Pechino superpotenza dominante, sorpasso in vista degli Stati Uniti nella leadership globale. Fino a qualche tempo fa in molti davano per imminente la supremazia mondiale di Pechino con la sconfitta di Washington. Per molti analisti il dinamismo dell’Oriente autocratico avrebbe battuto l’Occidente democratico. La Repubblica popolare cinese collezionava primati in tutti i campi: nell’alta tecnologia (mandava le sue sonde sulla Luna per preparare uno sbarco di astronauti entro il 2030), nell’economia (l’altissimo tasso di crescita faceva impallidire i paesi occidentali), nello slancio militare (costruiva addirittura delle isole artificiali al largo delle sue coste per nuove basi aeree).

    Xi Jinping era ed è sempre più temuto e rispettato all’estero e all’interno. Già, anche all’interno dell’immenso paese asiatico, perché il segretario del Partito comunista e presidente della Repubblica popolare ha rotto la consuetudine della gestione collegiale del potere inaugurata da Deng Xiaoping. Ha abolito il limite dei due mandati da presidente ottenendo anche il terzo: in questo modo ha eliminato tutti i dissensi interni e conseguito un potere assoluto pari quasi a quello di Mao Zedong.

    Xi Jinping e Vladimir Putin

    Ma improvvisamente è caduto il fortissimo dinamismo del Dragone: la severissima politica di “zero Covid” realizzata per quasi 3 anni è fallita, manifestazioni popolari di protesta sono scoppiate in molte città contro le pesantissime “chiusure”. Xi Jinping a dicembre ha deciso la marcia indietro liberalizzando la mobilità per contenere le proteste popolari e per sostenere la ripresa del sistema produttivo.

    Sia dalla Cina e sia dai centri studi occidentali arrivano notizie tragiche: migliaia di vittime ogni giorno, gran parte della popolazione contagiata, ospedali intasati dai malati di Coronavirus, forni crematori in affanno ad incenerire le troppe salme. E il “picco” è atteso entro aprile. Tritone e Minotauro fanno paura. Anche l’economia del Dragone non gode di ottima salute. Cala la produzione industriale, qualche azienda licenzia, scoppiano proteste e scioperi.

    La Cina superpotenza zoppica. Xi Jinping cerca di rispondere alle difficoltà spingendo il pedale del nazionalismo. In primo luogo rilancia costantemente l’obiettivo di riprendere “la provincia ribelle” di Taiwan, l’isola con un governo democratico alleata degli Usa.

    Il faccia a faccia tra Xi Jinping e Joe Biden a Bali, durante la riunione del G20, ha avuto risultati in chiaro-scuro. Il presidente cinese (alleato tiepido di Vladimir Putin) e quello americano hanno ribadito la messa al bando delle armi nucleari e la necessità di ricercare la pace per porre fine alla guerra della Russia in Ucraina, ma hanno confermato la competizione per la leadership mondiale. Biden ha annunciato: «Gli Stati Uniti continueranno la propria vigorosa concorrenza alla Cina» ma resterà «responsabile per non sfociare in un conflitto». Il presidente cinese ha fatto un ragionamento analogo invitando al reciproco rispetto.

    Xi Jinping e Joe Biden

    Forse però Pechino a sorpresa prepara una svolta: un avvicinamento verso gli Stati Uniti e un allentamento dall’alleanza strategica con la Russia. C’è un segnale di disgelo verso Biden. Xi Jinping ha nominato Qin Gang, ambasciatore a Washington negli ultimi anni, nuovo ministro degli Esteri. Qin Gang ha sempre tenuto un atteggiamento dialogante verso l’America al contrario del suo predecessore agli Esteri. Da sempre Xi Jinping, pur alleato di Vladimir Putin, ha sempre sollecitato una soluzione politica della guerra in Ucraina ponendo un secco “no” ad ogni ipotesi di Putin di usare le bombe atomiche. Il Dragone ha una economia in difficoltà, flagellata dal Covid in versione Tritone e Minotauro, vuole la pace premessa per riavere floridi commerci.

    armi nucleari Cina covid Joe Biden Kraken Minotauro Qin Gang Tritone Vladimir Putin Xi Jinping
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Rodolfo Ruocco

    Rodolfo Ruocco, classe 1954, giornalista professionista. Ha lavorato prima come redattore economico-sindacale e poi come giornalista parlamentare all’”Avanti!”, al “Il Giorno”, al Tg2, a Televideo Rai e a Rainews24. Ora è impegnato nella confezione della pubblicazione digitale “Sfoglia Roma” che ha creato nel 2017 assieme a un collega.

    Articoli correlati

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Meloni angelo cancellato

    Marzo 19, 2026

    Gli sconvolgimenti del Presidente grizzly degli USA

    Marzo 19, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Le armi spuntate dell’Europa per la pace a Gaza e in Ucraina

    Settembre 20, 202530

    La guerra e la transizione verde: perchè l’Italia paga il conto di Trump

    Aprile 2, 202622

    Guerriglia e guerra senza quartiere

    Settembre 20, 202512
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202611

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?