Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Maggio 4, 2026

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    7 Maggio 2026 - giovedì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Inchiesta: Quando parlano le urne»La maggioranza europeista e gli euroburocrati
    Inchiesta: Quando parlano le urne

    La maggioranza europeista e gli euroburocrati

    Barbara RoffiDi Barbara RoffiLuglio 20, 20241 VisualizzazioniTempo lettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Ursula von der Leyen
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    La crisi istituzionale è stata evitata, questa è la prima e più importante conseguenza della rielezione di Ursula von der Leyen  (da qui in avanti VDL) a capo della Commissione europea e la scelta della continuità è servita soprattutto ad arginare l’antieuropeismo.

    I risultati elettorali hanno visto aumentare i consensi delle destre (non sempre omogenee) e degli antieuropeisti in generale, ma non abbastanza per sconfiggere la maggioranza di pro-EU che aveva eletto von der Leyen cinque anni fa e che l’ha naturalmente riconfermata per aver tenuto a bada la barca nei mari tempestosi che ha dovuto affrontare in questi anni.

    Ma nel contesto politico molto variegato rappresentato dall’insieme dei capi di Stato e di Governo del Consiglio, dai partiti politici europei e dai neoeletti europarlamentari, nessuno è stato in grado di presentare un credibile candidato alternativo che potesse contare su una maggioranza che portasse a una bocciatura della VDL che avrebbe provocato una crisi istituzionale senza precedenti.

    E per quanto riguarda il programma politico da portare avanti, cioè le cose da fare nei prossimi anni, non si capisce la logica secondo cui VDL avrebbe dovuto rinnegare il suo operato nella passata legislatura oppure perfino dichiarare di aver sbagliato tutto come presidente della Commissione europea in particolare nel portare avanti il suo cavallo di battaglia del Green Deal? Ecco perché se si voleva cambiare rotta in particolare su quel dossier tanto criticato, si sarebbe dovuto trovare un candidato alternativo e costruire una maggioranza che lo potesse eleggere, ma che evidentemente non c’era a livello europeo.

    Senza contare che i recenti e improvvidi viaggi a Mosca, Pechino e Mar-a-Lago di Viktor Orbán, che hanno creato sconcerto sia dal punto di vista del mancato rispetto delle procedure istituzionali che per le posizioni filorusse da lui difese, hanno provocato molto timore al punto di dare un grandissimo assist alla coalizione europeista che ha sostenuto con una buona maggioranza la Spitzenkandidat del Partito Popolare Europeo.

     

    European Parliament

     

    Un attento osservatore delle questioni europee, Virgilio Dastoli, presidente del Movimento europeo (a cui aderisce la rete TUTTI) ha saggiamente fatto notare che la maggioranza europeista che ha sostenuto VDL “comprende l’universalismo cristiano, l’internazionalismo socialista, il cosmopolitismo liberale e l’ambientalismo transnazionale respingendo l’estremismo antieuropeo dei conservatori guidati da Giorgia Meloni, dei patrioti guidati da Viktor Orbán e dei sovranisti guidati dall’AFD” facendo rimarcare come le destre siano divise in tre parti per niente coese.

    Dal suo punto di vista molto europeista Dastoli se la prende anche un po’ con la parte della sinistra “che si dice europeista ma ha aggiunto il suo voto contrario a quello degli estremisti di destra antieuropei” senza dimenticare di stendere un velo pietoso sulle divisioni dei centristi italiani che hanno fatto mancare dei voti importanti al raggruppamento liberale.

    In realtà a Bruxelles non importa molto se da un lato le forze che compongono la coalizione di governo in Italia hanno espresso posizioni divergenti, esattamente come hanno fatto quelle della minoranza di sinistra, nella migliore delle sue tradizioni. Quello che conta è che la maggioranza sia rimasta solida a livello europeo.

    E tutto questo ha dimostrato a che punto la rielezione di VDL sia stato un passaggio molto politico, basato su dinamiche politiche e su contenuti politicamente molto sensibili e questo avrà un suo peso anche sul futuro della costruzione europea, come ha detto la stessa VDL nel suo discorso a Strasburgo ricordando che le riforme dei trattati sono necessarie quando rafforzano la nostra Unione.

    VDL ha detto di voler collaborare su questo con il Parlamento, in barba a tutti coloro che continueranno a lamentarsi degli euroburocrati.

    Autore

    • Barbara Roffi
      Barbara Roffi
    euroburocrati Movimento Europeo Ursula von der Leyen
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Invito al Board of Peace: no grazie!

    Febbraio 20, 2026

    Assenza UE e distacco USA, le toppe di Meloni evidenziano il buco

    Febbraio 19, 2026

    L’Europa di Ventotene: un amore difficile da inseguire nel tempo, senza stancarsene mai

    Febbraio 15, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026260

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026175

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026146

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022125
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Racconti dalle strade del mondo
    Tempo lettura 8 min.

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Di Pietro RagniMaggio 4, 202627

    In questa VI puntata della nostra Giordania segreta, parliamo dei tragitti seguiti per…

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026

    Perché il cambio ai vertici nucleari ci riguarda tutti

    Maggio 4, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Giordania segreta: Udhruh, Augustopolis e i qanat

    Maggio 4, 2026

    “Altrove – non è la mia pena”: dove il carcere si colora a misura di bambino

    Maggio 4, 2026

    Il fascino dei numeri

    Maggio 4, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?