Prendano gli altri, se li bramano, oro e onori,

raccolgano abbondanti frutti da molti campi;

poi però la paura dei ladri li tormenterà,

l’ingordigia per nuove ricchezze aumenterà

e i pensieri porteranno ombre ad ogni risveglio.

 

Possa io avere la serenità dell’animo;

vorrei saper vivere finalmente contento

di poco, senza affannarmi su strade

impervie; seduto all’ombra di un olivo,

non distante da un vivace ruscello.

 

Già oggi non mi spiace la sera sostare

a pensare ai cari che mi diedero

la vita e la gioia, scrivere brevi note,

leggere idee ed esperienze non mie,

addormentarmi attendendo nuovi sogni.

 

 

NOTA: Ispirata dai versi di Tibullo

Autore

  • Già dirigente tecnologo dell’ISB-CNR, responsabile brevetti per il Dip. Agro-alimentare CNR e del monitoraggio radon presso la Camera dei deputati. È ora Direttore del Consorzio interuniversitario INBB; autore di numerosi articoli e libri scientifici, articoli di divulgazione e un brevetto.
    Cofondatore di quindici spin off nelle Scienze della vita. Esperto di valutazione e gestione progetti partnership europei. Fondatore e autore del giornale online Tutti Europa Venti Trenta.

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