Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Aprile 20, 2026

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    1 Maggio 2026 - venerdì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Finestra sulla Francia»Cognac, una perla nella vallata della Charente
    Finestra sulla Francia

    Cognac, una perla nella vallata della Charente

    Marialuisa BertonassoDi Marialuisa BertonassoLuglio 20, 20220 VisualizzazioniTempo lettura 2 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Placidamente posata sulle rive del bellissimo fiume Charente. La piacevolissima città di Cognac, zona di produzione della celeberrima eau-de-vie che qui prese il suo nome, offre tante belle stradine in cui è molto gradevole passeggiare per ammirare la diversità delle antiche dimore, molte delle quali appartenevano ai mercanti del sale, stabiliti nella Rue Saulnier (il sale prodotto nella Saintonge, a pochi chilometri, e che doveva essere distribuito nel centro della Francia, transitava d’obbligo da Cognac).

    Vasti magazzini per il sale vennero costruiti in città e l’attività perdurò sino al XVI secolo. Nel quartiere vennero poi edificati dietro le belle facciate i locali dei negozianti di acquavite. I loro muri erano facilmente riconoscibili perché ricoperti da un leggero strato nerastro di Torula Compniacensis, un fungo microscopico che si ciba dei vapori di alcool, soprannominati in francese la part des Anges (la parte degli Angeli).

     

    Prodotta unicamente con uve bianche, coltivate su circa 75000 ettari, il vitigno principale è l’Ugni.
    Le prime viti furono introdotte nella regione con la conquista romana. Nel XVII secolo i commercianti olandesi che importavano i vini locali della vallata della Charente, che spesso si rovinavano durante il viaggio, insegnarono le tecniche di distillazione ai produttori. Nacque così il Cognac.

     

    La torre del castello di Cognac, molto danneggiato alla Rivoluzione francese, situato proprio sulla riva sinistra della Charente ci fa tornare indietro nel tempo e pensare al Re Francesco I che qui nacque nel 1494. Un grande Re, alto 1 m 95, amante delle arti e delle lettere, appassionato di architettura. Soprannominato le Roi Batisseur riuscì a far venire in Francia Leonardo da Vinci che visse ad Amboise e da ricerche recenti pare abbia soggiornato anche qui a Cognac.

    L’antico castello ospita oggi la distilleria fondata dal Barone Otard che nel 1795 acquisì il castello salvandolo dalla distruzione.

    Oggi il Cognac è di nuovo di moda, le vendite sono in aumento. I paesi asiatici ne importano grandi quantità, i rappers americani lo apprezzano molto. Il nettare degli Dei ha ancora una lunga vita davanti a sé! Un po’ di Cognac per cucinare l’aragosta, le quaglie, le crêpes flambées, dona un tocco di raffinatezza e ne esalta i sapori.

    Foto dell’autrice

    Autore

    • Marialuisa Bertonasso
      Marialuisa Bertonasso

      Dal Piemonte sono venuta a Parigi per gli studi e poi dopo anni in Nuova Caledonia, Saint Pierre et Miquelon, Guyana, Australia, Nuova Zelanda, Congo ex francese, sono ritornata nell’Héxagone, la Francia continentale.
      Vivo oggi tra Parigi e la Normandia
      Guida turistica, collaboro anche come producer Francia per alcune produzioni televisive della Rai, in particolare Ulisse il Piacere della Scoperta

    Charente Cognac crêpes flambées la part des Anges
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Belle-Ile, la perla bretone dell’Atlantico

    Maggio 20, 2023

    Un orto da Re

    Marzo 20, 2023

    Yerres: alla ricerca di Gustave Caillebotte

    Febbraio 20, 2023

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026254

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026170

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022124

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026123
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Tempo lettura 3 min.

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Di Nunzio IngiustoAprile 20, 202685

    Tre scioperi in pochi giorni. I giornalisti italiani hanno scioperato per tre giorni in meno…

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    Informazione e potere: libertà di stampa a rischio, giornalisti senza contratto, politica assopita. Cosa accade in Italia ?

    Aprile 20, 2026

    L’Euro Digitale nel tuo portafoglio: La tabella di marcia ufficiale 2026-2029

    Aprile 20, 2026

    La Pasqua, vicina e lontana

    Aprile 20, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?