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Author: Domenico Maceri
PhD, è professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della National Association of Hispanic Publications.
L’incriminazione federale di Trump: scontro tra giustizia e politica
“Il capo di accusa sull’Espionage Act…è su terreno solido”. Così Bill Barr, ex ministro di Giustizia di Donald Trump, mentre commentava alla Fox News i 37 capi di accusa annunciati dal procuratore speciale Jack Smith nel caso dei documenti top secret. “Anche se solo la metà è vero lui è rovinato”, ha continuato Barr. L’ex ministro di Trump era stato fedelissimo eccetto le ultime settimane dopo l’elezione del 2020 quando la sua onestà sul risultato ruppe il loro rapporto. Barr ha anche messo a nudo la condotta irresponsabile dell’ex presidente, contrastandola con quella professionale e appropriata dell’attuale ministro di Giustizia…
“Abbiamo contrastato l’immigrazione illegale e abbiamo vietato le città santuario…. e abbiamo persino spedito immigrati illegali” ad altri luoghi liberal. Così Ron DeSantis, il governatore della Florida, in un recente incontro con elettori in Iowa, che sarà il primo Stato a tenere le primarie per la nomination repubblicana. La questione dell’immigrazione era stata sfruttata da Donald Trump quando iniziò la sua campagna presidenziale nel 2015. L’allora tycoon accusò il Messico di inviare gli elementi peggiori agli Stati Uniti. Anche dopo la sua elezione nel 2016 e nei suoi quattro anni di presidenza Trump continuò con mano durissima contro gli immigrati.…
Tuberville e i suprematisti bianchi: sorrisi di Trump, condanne di Biden
“Lei crede che un nazionalista bianco sia un nazista? Io non la vedo così. Per me un nazionalista bianco è un repubblicano di Trump”. Questa la reazione di Tommy Tuberville, senatore repubblicano dell’Alabama, uno degli Stati più conservatori e grande sostenitore dell’ex presidente mentre parlava con giornalisti a Washington. In passato gruppi di estrema destra votavano per il partito di Tuberville ma non venivano abbracciati in modo aperto perché c’era una certa reticenza a vedersi legati a individui con atteggiamenti esplicitamente disgustosi. Con l’elezione di Donald Trump però un certo linguaggio velato sugli estremisti di destra è divenuto completamente accettabile…
Il traditore DeSantis sfida Trump per la nomination repubblicana
«Non so cos’è successo a Donald Trump: quello di oggi è un uomo diverso da quello che correva nel 2015 e 2016 e credo che la sua campagna stia andando nella direzione sbagliata». Così Ron DeSantis, governatore della Florida, in un’intervista radiofonica al conduttore Matt Murphy, pochi giorni dopo l’annuncio della sua candidatura ufficiale alla nomination repubblicana nelle presidenziali del 2024. La candidatura di DeSantis era già nell’aria da parecchi mesi soprattutto dopo la sua schiacciante vittoria a governatore del Sunshine State nel 2022. DeSantis sconfisse il suo avversario democratico Charlie Crist con un margine di 19 punti, un miglioramento…
I deboli tentativi di pace per la guerra in Ucraina e l’assenza di Biden
«Gli Stati Uniti dovrebbero essere una forza per la pace nel mondo». Questo il titolo di una lettera aperta pubblicata nel ‘New York Times’ e firmata da quindici ex esperti di sicurezza nazionale, tutti parte del Eisenhower Media Network (EMN), i quali hanno avuto ruoli di alto livello in amministrazioni democratiche e repubblicane. La lettera caratterizza la guerra fra Russia e Ucraina un disastro politico ed economico che potrebbe condurre a pericolosi usi di armi nucleari. Dennis Fritz, direttore dell’EMN, ha spiegato in un’intervista alla rete televisiva Democracy Now che l’intento della lettera è di attirare l’attenzione del presidente Joe…
«Se fossi lei, avrei una conversazione con il suo cliente… ci sono degli statuti negli Usa rilevanti e qualcuno nel suo team dovrebbe prenderli in considerazione». Questa la minaccia velata del giudice Lewis Kaplan diretta a Joe Tacopina, legale di Donald Trump, nel processo di E. Jean Carroll che ha accusato l’ex presidente di averla stuprata e diffamata. Gli statuti a cui ha fatto riferimento Kaplan vertono sull’ostruzione alle indagini criminali. Il giudice ha ovviamente suggerito che Trump potrebbe inguaiarsi di più con la sua loquacità. Cosa avrebbe fatto l’ex presidente per meritare questi avvertimenti che l’avvocato Tacopina ha promesso…
«Abbiamo fatto il nostro compito…il presidente non ci può più ignorare. Adesso dovrebbe incontrarci e negoziare». Così Kevin McCarthy, speaker della Camera, subito dopo la sua vittoria nel fare approvare il nuovo disegno di legge “Limit, Save, Grow Act” (Atto di limiti, risparmi e crescita). Una vittoria per McCarthy ma soprattutto per il Freedom Caucus, l’ala di estrema destra del Partito Repubblicano, che ha mostrato di nuovo i muscoli come aveva fatto nell’elezione a speaker, costringendo McCarthy a 15 umilianti votazioni per ottenere la leadership della Camera. Il disegno di legge approvato solo con i voti repubblicani (217-215) congelerebbe le…
Fox News patteggia con Dominion, luci e ombre per la democrazia
«La verità conta ancora… e le bugie hanno conseguenze». Così Justin Nelson, il capo dei legali della Dominion Voting Systems, subito dopo l’annuncio dell’accordo con la Fox News secondo cui la rete televisiva di Rupert Murdoch ha accettato il compromesso di pagare 787 milioni di dollari. L’enorme cifra risarcisce Dominion per i danni subiti dalla diffusione di notizie false. La Fox aveva trasmesso ripetute notizie secondo cui nell’elezione del 2020 la Dominion avrebbe assegnato voti a Joe Biden che spettavano a Donald Trump. La cifra stratosferica ricevuta da Dominion dovrebbe dimostrare l’importanza della verità riportata dai media e in un…
«All’inizio del mio incarico sono stato informato che questo tipo di ospitalità da amici intimi… non doveva essere dichiarata». Con queste parole il giudice della Corte Suprema Clarence Thomas ha cercato di giustificare regali ricevuti dall’imprenditore conservatore texano Harlan Crow. I dettagli sono emersi da un’indagine del giornale online ProPublica secondo cui per una ventina di anni il magnate repubblicano ha coperto le spese di viaggi lussuosi a Thomas e alla sua famiglia. In un caso specifico uno di questi viaggi ha incluso trasporto in aerei privati e su uno yacht di Crow il cui costo è stato stimato a più di…
«È tutto molto semplice e non posso capire perché lo devo ripetere: non si separano le famiglie». Così Joe Biden nella campagna presidenziale del 2020 mentre attaccava la politica dell’allora presidente Donald Trump la cui amministrazione incarcerava i migranti separandoli dai loro figli. In alcune foto scioccanti che hanno fatto il giro del mondo i minori erano tenuti in centri che assomigliavano a gabbie. Da presidente, Biden ha cercato di allontanarsi dalla politica brutale di Trump verso i migranti ma adesso sta dando chiari segnali di fare marcia indietro, avvicinandosi a quella del suo predecessore. All’inizio del suo mandato Biden…

