Esattamente duecento anni fa (5 maggio 1821) moriva a Sant’Elena Napoleone Bonaparte. Alessandro Manzoni ne ebbe notizia qualche settimana dopo e, sull’onda dell’emozione provata, scrisse l’ode Il 5 maggio, che gli procurò diverse difficoltà con la censura austriaca di Milano, assai riluttante nel veder celebrato un imperatore che considerava un nemico anche dopo la sua morte. Ma che cosa resta di Napoleone a distanza di duecento anni, che cosa ha lasciato all’Europa l’uomo che più di ogni altro ha impersonato la gloria militare, il potere, la conquista, e che in definitiva per quasi vent’anni ha imposto alle nazioni europee le…
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