Author: Giacomo Corradi

Sono le 20.34 e il silenzio della notte mi coccola, influisce sui pensieri, sono più chiari. La scrittura, fino a prima del carcere, l’ho sempre associata alla musica; mettevo l’1% di cuore e mente, perché il contesto non chiedeva introspezione, come invece è stata vitale nelle varie carceri. Sono molto orgoglioso, tanto quanto umile, la scrittura mi aiuta sempre più ad evolvere un rapporto funzionale tra queste due qualità. Scrivo di getto, in modo che posso criticare le mie parole quando, rileggendo, trovo incongruenze. In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso, e dissociandomi dal mondo torno io:…

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