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Author: Giulia Perri
Avvocato e scrittrice, già redattrice di Tutti negli anni ’70, ho lo studio professionale a Milano, ma da qualche anno abito in una bellissima cittadina sul lago Maggiore. Sono nata a New York e sono arrivata in Italia da bambina, sbarcando a Napoli dove ho vissuto anni felicissimi, per poi trasferirmi a Roma e, dal 1975, a Milano dove sono rimasta fino al 2012. Sono un avvocato specializzato in diritto amministrativo e ho un particolare “focus” sul diritto ambientale e sulla prevenzione dell’inquinamento delle acque, da abbandono di rifiuti, da rumore, odori. Non sono un legale seduto dietro la scrivania in mezzo ai codici, ma mi confronto costantemente con le diverse realtà aziendali, con il management e con gli esperti nei diversi settori in cui opero. Credo molto nella comunicazione efficace e corretta, tramite i social e le testate o blog con cui collaboro. Convinta europeista, credo anche nel networking, in cui scambiare esperienze e conoscenza, per poter segnalare competenze e professionalità di livello, adatte alle sfide da affrontare.
“Ma sai che ho il classico romanzo nel cassetto?” “Anche tu” pensò la mia amica editor che avevo chiamato entusiasta. Sentendomi così contenta Anna non disse quello che pensava ma invece: “Ma dai! È bellissimo! Non me lo avevi detto!” “In realtà, non è proprio un romanzo…” “Te pareva! la solita scribacchina che crede di essere una scrittrice…” sospirò Anna, ma sempre – con educazione d’altri tempi – tra sé e sé. “Sono dei racconti satirici che ho scritto nell’arco di qualche mese e dimenticato in un cassetto”. “Sì sì…dite tutti così…” sempre il sottotraccia di Anna. “Devo trovare un…
Parliamo delle donne italiane con l’avvocata Francesca Caretta di Modena, membro di Will, organizzazione internazionale di avvocati indipendenti, molto attiva nel settore della promozione delle donne, delle nostre capacità, dei problemi che incontriamo nella società, nel mondo del lavoro, in collaborazione con diverse Associazioni di volontariato. Anche la lotta contro la violenza endemica contro le donne, le e ci sta molto a cuore. Ma oggi mi ha proposto di approfondire un tema di cui si parla tanto, senza comprenderlo – forse – a pieno: le donne, l’istruzione e il mondo del lavoro. Viviamo in un paese fortunato, dove l’istruzione non…
Alessandra Tuzza: “Calabria? Come far lavorare migranti, giovani e donne”
Ci incontriamo con la giornalista Alessandra Tuzza, laurea in Scienze Politiche, Master in Scienze sociali e multiculturali all’Università di Firenze e Master biennale in Economia della cooperazione internazionale allo sviluppo all’Università di Ferrara. Mi hai detto che vivi a Siderno, in Calabria. Ci sei rimasta o sei tornata? Nel tuo lavoro il fatto di vivere nel “profondo Sud” ti crea qualche difficoltà? Sfatiamo un mito: la Calabria, pur con le sue difficoltà, non è una realtà staccata dal resto dell’Italia e dell’Europa, ma è bene integrata e opera a diversi livelli in sinergia e collaborazione con la comunità europea. Non…
Parliamo della condizione della donna in Turchia, con l’avv. Begum Mermeroglu di Istanbul, specializzata in diritto commerciale, membro di Will e molto attiva nel settore dell’empowerement delle donne nel suo paese. La Turchia è un grande paese, vicino all’Europa e al contempo così lontano. Ma siamo sicuri? Per quanto riguarda le donne turche, cosa sappiamo di loro? Per cominciare, Begum: come vivono e lavorano le donne turche? Penso che in Europa resiste ancora uno stereotipo sulle donne turche: non è noto – per esempio – che molte donne turche sono imprenditrici, e condividere queste informazioni è un primo passo per…
“Vi ucciderò con l’onda” disse il vecchio nascosto nella pelle di cenci, il ghigno sbilenco, lo sguardo vuoto, rivolto al bimbo che spaurito guardava il padre. “Cos’è l’onda, papà?”. “L’onda va e viene.” rispose il padre, prendendolo per mano. La mano così piccola e tenera nella sua, malinconica e forte, gli rammentò che il bambino non conosceva l’’onda. E allora lo coprì con cappello e sciarpa e, via, si va alla stazione, si salta sul treno. Attraverso colline e monti giunsero in vista del mare. “Guarda, figlio, che bello. Ecco, il mare è fatto di onde.” “Ma allora morirò!” disse…
Stop ai rinvii per le spiagge: dal 1° gennaio 2024 si applica la Bolkestein
Così ha stabilito l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato il 9 novembre con la decisione n. 17: le concessioni demaniali con finalità turistico-ricettive, che sono state prorogate dal legislatore italiano fino al 31 dicembre 2033, saranno invece valide solo fino al 31 dicembre 2023. Non sarà più possibile, perché contraria alla direttiva comunitaria nota come Bolkestein, la proroga delle concessioni senza procedure pubbliche e trasparenti di selezione tra potenziali candidati. La corda è stata troppo tirata, la situazione va corretta, ma l’Adunanza Plenaria, consapevole del «notevole impatto (anche sociale ed economico)» della propria decisa presa di posizione, ne ha rinviato…
La Legge Salva Mare è stata approvata in Senato il 9 novembre scorso e ora attende di finire il proprio iter, prevedibilmente in modo veloce. Con la legge Salva Mare per la prima volta il mare e la sua salute sono stati messi al centro dell’azione politica e legislativa. Il cambio di passo non è da poco. Da troppo tempo, infatti, non veniva data una risposta concreta al problema della presenza della plastica in mare aperto, nei corsi d’acqua, nelle lagune, che viene raccolta accidentalmente dai pescatori: finora erano costretti a lasciarla in acqua per non incorrere in pesanti sanzioni…
Chi di noi non è stato in vacanza nella bellissima Croazia o vorrebbe andarci? Ma come si vive in Croazia e come vivono le donne croate? Ne parliamo con l’avvocata Tiziana Paris, che conosce perfettamente l’italiano, membro di Will – World Independent Legal League, membro del board di Business and Professional Women di Pola e membro dello Standing Commitee del BPW International presso le Nazioni Unite. Che forma politica ha la Croazia? La Croazia è una repubblica parlamentare con capitale a Zagabria, la cui lingua ufficiale è il croato. Molti, però, parlano bene l’italiano, soprattutto nella Regione istriana, dove…
Ne parliamo con l’avvocata Malgorzata Skawinska, partner dello studio legale LEXALIS a Rzeszów, membro di WILL (Worldwide Independent Lawyers). L’avvocata Skawinska, lettrice di diritto commerciale a WSPiA – Università di Rzeszów, che ha studiato e vissuto in Italia e parla molto bene la nostra lingua, ha accettato di parlare con noi di cosa significhi essere donne in Polonia, oggi, a oltre trent’anni dal crollo dell’impero sovietico, dopo la svolta impressa da Papa Wojtyla, insomma un secolo dopo! Cominciamo da una nota positiva… Sicuramente essere donne in Polonia oggi è più facile di qualche decennio fa: molte donne, con la…
Un tema di cui tutti parlano, ma che non è stato ancora affrontato concretamente, colmando le lacune di un ordinamento, che finora non ha preso in seria considerazione il problema. La c.d. Legge Salva Mare giace dimenticata in Parlamento, dopo l’approvazione della Camera nel 2019 e dopo le audizioni delle parti sociali. Vediamo di cosa si tratta. Il disegno di legge si pone i soliti nobilissimi fini: il risanamento dell’ecosistema marino, la promozione dell’economia circolare, campagne di sensibilizzazione per diffondere comportamenti virtuosi, ma soprattutto di prevenire l’abbandono dei rifiuti in mare, nei laghi, nei fiumi e nelle lagune. Una delle…

