Io voterò sì con convinzione all’unico referendum per il lavoro che troveremo sulla scheda il prossimo 9 giugno: quello per ridurre da dieci a cinque anni il momento in cui un lavoratore extraeuropeo regolare, con la fedina penale pulita, capace di parlare l’italiano, con un lavoro che gli consente l’autosufficienza, in regola col fisco, può richiedere (non necessariamente ottenere, richiedere) la cittadinanza italiana e trasmetterla ai propri figli. Il governatore della Banca d’Italia Panetta, nelle sue considerazioni finali a fine maggio, ha spiegato con chiarezza quale sarà la situazione delle imprese, dei lavoratori e dei pensionati italiani di qui a…
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