In questi giorni stiamo assistendo a qualcosa di indecente: più l’opinione pubblica si sposta verso una inappellabile condanna del genocidio a Gaza e in Palestina e più la propaganda israeliana, che nega l’evidenza, diventa ossessiva e martellante. I social di riempiono di improperi e insulti verso coloro che sono i più dettagliati accusatori del governo. Ovviamente tra questi la relatrice dell’ONU per i territori occupati della Palestina, Francesca Albanese. Gli attacchi sono conditi da accuse false, non corroborate da uno straccio di prova. Calunniano Albanese così: è finanziata da Hamas, è sposata o è l’amante di un palestinese, ha uno…
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