Per essere liberi bisogna essere temuti. Mentre le fiamme del Medio Oriente lambiscono Cipro e quindi l’Europa, Emmanuel Macron non parla più da placido alleato degli americani. Per annunciare l’aumento delle testate nucleari francesi, sceglie un lessico quasi machiavellico. Presenta un nuovo scudo che all’occorrenza può diventare spada. È il ritorno brutale alla grammatica del Novecento: la libertà non come dato acquisito ma come minaccia a chi la minaccia. Nelle stesse ore, Volodymyr Zelensky pronuncia parole che vanno oltre la guerra in corso: cari europei, siamo la vostra difesa. E ci proponiamo anche come istruttori per la “guerra dei droni”.…
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