Gelido il vento per San Benedetto,

azzurro il cielo, freddo come ai poli.

Ancor lontani in terra africana

i rondoni indugiano pensosi

memori con le rondini sorelle

della strage avvenuta un anno fa

consumata dall’infuocata estate

foriera di morte e infame siccità.

 

Premonizione di scelleratezze

messe in atto dal despota feroce

carnefice del popolo ucraino?

 

Occhi sbarrati nel tardo meriggio

ampi spazi celesti percorriamo

invocando la lieta apparizione

degli stormi alati dei rondoni

e delle cinguettanti rondinelle,

dolci note donate alla speranza,

annuncio dell’attesa primavera

tardiva a sedersi sul suo trono

donde riscalda i cuori degli umani.

 

Oscuri gli orizzonti della terra

oppressa dal ricatto nucleare

che libera di Satana le mani

sporche di sangue e delle sofferenze

d’un popolo schiacciato dall’angoscia.

 

Se tornerete rondini e rondoni

l’era di pace e amore esploderà

e infine l’Utopia trionferà.

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Nato ad Avola, vive e opera a Noto. Laureato in Lingue e Lett. straniere con 110 e lode, già Docente di Francese negli Ist. Superiori dal 1961 al 1976, è stato dal 1976 al 2011 Preside e dirigente scolastico nei Licei. Giornalista iscritto all’Albo di Palermo dal 1973, svolge da giovanissimo intensa attività pubblicistica. Ha dato alle stampe molti volumi di saggistica, narrativa, monografie letterarie e poesia. Tra i riconoscimenti ottenuti si segnalano: 1) Premio Sicilia per il giornalismo 2008; 2) Premio internazionale Proserpina 2017 per la letteratura (Aidone, 13 agosto 2017).Emerge su tutti l’alta onorificenza di Diploma di Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, di cui è stato insignito con D.P.R. 16/2/1999 del Presidente della Repubblica.

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