Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    12 Giugno 2026 - venerdì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Finestra sulla Francia»Poco lontano dall’estuario della Loira si estendono le incantevoli saline di Guérande
    Finestra sulla Francia

    Poco lontano dall’estuario della Loira si estendono le incantevoli saline di Guérande

    Marialuisa BertonassoDi Marialuisa BertonassoGiugno 20, 20223 VisualizzazioniLettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Attraversarle, alla ricerca di tranquilli itinerari a piedi nelle zone accessibili al pubblico, è di una rara bellezza. Il tempo sembra esservi fermato. Colori delicati di fiori punteggiano il verde tra gli spazi d’acqua salata.

    Ogni tanto gli uccelli del litorale si fermano alla ricerca di cibo.

    In lontananza i bei campanili di villaggi antichi (Saillé, Kervalet, Batz-sur-Mer, da visitare) si stagliano all’orizzonte.

    Gli uomini da secoli hanno disegnato il territorio, facendo entrare l’acqua di mare in migliaia di occhielli. Maree, sole, vento sono gli ingredienti necessari per ottenere il prezioso sale. Un’alga microscopica aggiunge poi una tinta rossastra, dai riflessi cangianti, agli occhielli in cui il tasso di salinità è più elevato. Il miglior sale è la fleur de sel, il fior di sale, bellissimi piccoli cristalli bianchi, ricco di magnesio e di oligominerali.

    Lungo le strade appaiono ogni tanto le belle e tipiche salorges, capannoni in legno o muratura, in cui viene conservato il raccolto.

     

    La strada sale leggermente, sempre tra il verde. Cavalli e asini pascolano placidamente nei loro recinti. Qualche bella azienda agricola di produzione di ottime verdure accoglie il pubblico alla ricerca di prodotti di qualità.

    E appare sulla collina l’antica Gwenn Ran (in bretone significa paese bianco). Per secoli fu città molto prospera, capitale del commercio di un bene preziosissimo che merita giustamente il soprannome di oro bianco. Come conservare gli alimenti nei secoli passati? Affumicare o salare erano le uniche tecniche di conservazione. E così per secoli il sale pazientemente lavorato dai paludiers (lavoratori del sale) qui veniva preparato e spedito.

     

     

    Passate le ville moderne appare la bellissima cinta fortificata perfettamente conservata.

    Postierla del Tricot
    Porta San Michele

     

     

    Entrando dalla porta principale, quella di San Michele, dalle imponenti porte si segue una delle vie principali, su cui si affacciano numerosi negozi e bancarelle che vendono ovviamente tanto sale.

    E si arriva alla bella piazza della Collegiale Saint Aubin, dalle porte rosse perché qui nel settore delle saline tutte le porte e finestre venivano dipinte in rosso «paludier» ricco di minio, per proteggere il legno dalla corrosione del sale.

     

    Foto dell’autrice

    Dal 2005 sul sagrato accanto alla chiesa una processione silenziosa di tante originali silhouettes (pescatori, salinai, marinai, artigiani) create dallo scultore Nicolas Fedorenko ricorda i defunti in passato inumati qui all’esterno di Saint Aubin.

     

    Concludendo con una nota golosa, l’ottimo sale bianco di Guerande è ideale per dare rilievo ai desserts al cioccolato, e fa parte degli ingredienti dello squisito caramello al burro salato, una leccornia da assaggiare assolutamente.

     

     

    Tutte le foto sono dell’autrice

    Autore

    • Marialuisa Bertonasso
      Marialuisa Bertonasso

      Dal Piemonte sono venuta a Parigi per gli studi e poi dopo anni in Nuova Caledonia, Saint Pierre et Miquelon, Guyana, Australia, Nuova Zelanda, Congo ex francese, sono ritornata nell’Héxagone, la Francia continentale.
      Vivo oggi tra Parigi e la Normandia
      Guida turistica, collaboro anche come producer Francia per alcune produzioni televisive della Rai, in particolare Ulisse il Piacere della Scoperta

    Bretagna la fleur de sel Loira sale bianco di Guerande saline di Guérande
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Belle-Ile, la perla bretone dell’Atlantico

    Maggio 20, 2023

    Un orto da Re

    Marzo 20, 2023

    Yerres: alla ricerca di Gustave Caillebotte

    Febbraio 20, 2023

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026275

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026183

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026174

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022128
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Mondo
    Lettura 5 min.

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Di Giampiero GramagliaGiugno 12, 20263

    C’era una volta il G7, il vertice dei vertici, l’appuntamento annuale più importante della diplomazia…

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026

    Le grandi svolte europee parlano italiano

    Giugno 10, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La Governance
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?