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    Home»Finestra sulla Francia»La culla della famiglia di Condé
    Finestra sulla Francia

    La culla della famiglia di Condé

    Marialuisa BertonassoDi Marialuisa BertonassoNovembre 20, 20220 VisualizzazioniTempo lettura 2 min.
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    Nelle campagne della Brie, a circa un’ora e mezza a Nord Est di Parigi, nel dipartimento dell’Aisne, l’incantevole borgo di Condé-en-Brie racchiude un castello affascinante, culla dell’illustre famiglia di Condé, ramo collaterale della Casa Reale di Francia.

    Il bel parco con alberi tricentenari offre un’ampia cornice al castello, da cui lo sguarda spazia verso l’infinito verde delle dolci colline della Champagne.

    Nel 1625 Maria di Borbone Condé (la cui mamma, Anna di Montafia, era di origine piemontese) si sposa con Tommaso di Savoia Carignano. Uno dei loro nipoti, il Principe Eugenio, di fronte al rifiuto del Re Sole di affidargli un incarico militare, propose i suoi servizi all’Austria e vi fece una brillante carriera. Nel 1711, Luigi XIV decise di confiscare i beni dei Savoia in Francia per vendicare le sconfitte inflitte dagli Austriaci sotto il comando del Principe Eugenio. Il castello di Condé venne sequestrato. Occupato dalle truppe per anni, molto danneggiato, fu poi acquistato da Jean-François Lériget de la Faye, un uomo influente, molto colto, amministratore della Compagnia delle Indie, membro dell’Académie Française, incaricato di importanti missioni per il Re Sole.

    Nel 1720 il nuovo proprietario fece trasformare il castello dal celebre architetto, pittore e decoratore di teatro Giovanni Nicolo’ Servandoni.

    Venne così realizzata la scenografica scala d’onore e fu allestita la magnifica sala da ballo, di grande effetto, un vero decoro di teatro! su una superficie di 360 m2, i pannelli di tela dipinta sono posati a 5 centimetri dalle pareti, creando  un’atmosfera particolare, un po’ magica, nell’ampia sala illuminata da grandi finestre.

     

    Il Marchese de la Faye fece anche decorare il bel salotto verde da Jean-Baptiste Oudry, artista famoso per le nature morte e ritratti di animali, pittore ufficiale delle cacce di Luigi XV.

    Tra i numerosi ospiti illustri del castello vi fu anche il Cardinale Richelieu che apprezzava particolarmente la tranquillità del borgo e la bellissima vista dalle finestre della sua camera!

    Proprietà più tardi del figlio del Marchese di Sade, oggi il castello è abitato dalla famiglia Pasté de Rochefort, che lo apre alle visite.

    Condé-en-Brie, è veramente una piacevole sosta sulla strada turistica dello Champagne  degustando il vino dei Re nelle numerose cantine lungo il percorso animato da  chilometri di vigneti !

    Foto dell’autrice

    campagne della Brie colline della Champagne Condé-en-Brie dipartimento dell’Aisne famiglia di Condé
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    Marialuisa Bertonasso

    Dal Piemonte sono venuta a Parigi per gli studi e poi dopo anni in Nuova Caledonia, Saint Pierre et Miquelon, Guyana, Australia, Nuova Zelanda, Congo ex francese, sono ritornata nell’Héxagone, la Francia continentale. Vivo oggi tra Parigi e la Normandia Guida turistica, collaboro anche come producer Francia per alcune produzioni televisive della Rai, in particolare Ulisse il Piacere della Scoperta

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