Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    A Vannacci non andrà il nastro d’oro!

    Luglio 23, 2026

    Mondiali: “vecchia Europa” batte “asse del male”. E magari Trump ci libera pure di Infantino

    Luglio 23, 2026

    Sulla caccia, tutti mirano. Quasi nessuno centra il bersaglio

    Luglio 23, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    25 Luglio 2026 - sabato
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Stroncature»Deludente restyling per la Roma del Giubileo
    Stroncature

    Deludente restyling per la Roma del Giubileo

    Daniele PotoDi Daniele PotoGennaio 20, 20250 VisualizzazioniLettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Roma
    Roma
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email
    Uno scorcio di Roma con la cupola di San Pietro
    Uno scorcio di Roma con la cupola di San Pietro

    Non è il caso di infierire sui clamorosi ritardi nella conclusione delle opere previste per il Giubileo 2025. A settembre ne risultavano ultimate solo quattro e la volata finale è servita, in alcuni casi fuori tempo massimo, per euforizzare i media con il sottopasso di Piazza Pia, concluso, quello sì, a tempo di record perché necessario vista la contiguità con il polmone pulsante dell’evento, ovvero Piazza San Pietro. La photopportunity di Gualtieri con il caschetto non cancella le magagne id un’improvvisata volata finale. Inoltre, nelle opere previste e quelle già concluse, nel generale rinvio di molti cantieri a babbo morto, cioè nel 2026, quando il Giubileo sarà archiviato, prevale un criterio urbanistico-architettonico poco condivisibile. Gittate di cemento e desertificazione del territorio è il timbro unificante di tanti lavori previsti. Il modello è forse quello precedentemente sperimentato di Piazza San Silvestro, teorica splendida isola pedonale ma oggi solo luogo di transizione senza vivezza e partecipazione. Una stazione di transito che non vive di esistenza propria perché manca dei necessari corollari di sosta (panchine, fontane, bellezza interna). E su questo format anche Piazza Risorgimento dove l’isola pedonale garantisce un enorme spazio di circolazione ai pellegrini e agli abitanti del quartiere ma non gode di una qualità estetica piacevole. Potremo replicare ad abundantiam queste note soffermandoci sul restyling di Piazza San Giovanni che, peraltro, mostra già qualche inconveniente (sampietrini scheggiati) probabilmente per la celerità con cui sono stati conclusi i lavori. Così anche per l’impostazione della Stazione Termini, a Giubileo iniziato, gittate di cemento fuori controllo.

    Roma, San Pietro, durante il Giubileo
    Roma, San Pietro, durante il Giubileo

    La controindicazione è quella che rende la vita sempre più difficile ai romani ovvero la cronica mancanza di parcheggi. Ne approfittano i garage privati in pieno clima di speculazione. In zona stazione un’ora di parcheggio costa dieci euro e rende quasi gettonabile il rischio di una multa vista l’esosità di una richiesta senza controllo. Tra l’altro il sindaco Gualtieri non esce proprio bene dalla progettazione del Giubileo visti i rilievi della Corte dei Conti. Spesso il primo cittadino di Roma se l’è cavata aggiornando il crono programma. Così gli interventi essenziali e indifferibili sono stati stralciati dall’elenco originario di 204 e ridotti a 64 (circa il 30%). Una logica disinvolta pronta a ogni correzione in corsa. Per i “vedovi” del mancato progetto della candidatura di Roma a sede olimpica del 2024 un segnale importante. Come sarebbe andata finire se la capitale italiana avesse lanciato la propria candidatura (ammesso e non concesso se sarebbe stato in grado di battere la concorrenza di Parigi, poi città vincente)?

    È un sentore di Armata Brancalone quello che si trasmette alla latitudine degli uffici comunali. Senza dimenticare il mancato freno alla speculazione. La bolla immobiliare di Roma nei mesi del Giubileo rivela tutta la propria fragilità. Di fronte alla recrudescenza degli sfratti, agli innalzamenti di prezzo degli uffici commerciali, allo sfruttamento, invano contrastato, di improvvisati B & B non sempre in regola con la legge, non c’è argine municipale. Di mezzo, spesso non contribuenti alla chiarezza, anche gli investimenti raffazzonati del PNNR, con l’obbligo di soldi che devono essere spesi, non importa come. Però Gualtieri non è nel mirino dei media. E immaginiamo come sarebbe stata trattata la Raggi se avesse dovuto vivere questa temperie. Perché questa diversità di trattamento? La risposta è una e semplice. Gualtieri, laureato in storia, è espressione del PD, cioè del partito che più risponde agli umori dei cosiddetti elettori ZTL. Dunque, salvate il sindaco dalle critiche estreme.

    Autore

    • Daniele Poto
      Daniele Poto

      Romano, 48 anni di giornalismo di cui 35 a Tuttosport come caposervizio tra Roma, Milano, Torino, seguendo i principali eventi dello sport internazionale dopo essersi laureato in lettere moderne con il prof. Pedullà. . Autore di 23 libri con particolari focus su legalità, azzardo, mafie, sport etico. Volontario di Libera, comunicatore, attualmente free lance per alcune testate telematiche. Appassionato di teatro, cinema, letteratura, trekker dilettante.

    giubileo Roberto Gualtieri Roma
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    I fondi di investimento inquinano il basket

    Luglio 19, 2026

    L’Europa e il grande Mediterraneo

    Giugno 30, 2026

    La musica come esibizione del corpo

    Giugno 20, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026289

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026202

    Esame di Maturità e non più Esame di Stato: cosa cambia

    Settembre 20, 2025192

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026187
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Lettura 1 min.

    A Vannacci non andrà il nastro d’oro!

    Di Piero SandulliLuglio 23, 20264

    La vena cinematografica del destrorso generale, peraltro non originale, in quanto da tempo il leader…

    Mondiali: “vecchia Europa” batte “asse del male”. E magari Trump ci libera pure di Infantino

    Luglio 23, 2026

    Sulla caccia, tutti mirano. Quasi nessuno centra il bersaglio

    Luglio 23, 2026

    Addio PNRR, questo sconosciuto

    Luglio 19, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    A Vannacci non andrà il nastro d’oro!

    Luglio 23, 2026

    Mondiali: “vecchia Europa” batte “asse del male”. E magari Trump ci libera pure di Infantino

    Luglio 23, 2026

    Sulla caccia, tutti mirano. Quasi nessuno centra il bersaglio

    Luglio 23, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?