Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    17 Aprile 2026 - venerdì
    Facebook Instagram YouTube
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • TUTTI al cinema (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Mondo»CINDIA e USA
    Mondo

    CINDIA e USA

    Flavio de LucaDi Flavio de LucaNovembre 19, 20250 VisualizzazioniTempo lettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Flavio de Luca

    L’Occidente ha passato vent’anni a spostare produzione e servizi in Cindia, tra outsourcing e offshoring. Ora sono cinesi e indiani a cercare nuovi Paesi dove impiantare fabbriche e aggirare i dazi trumpiani. Nel frattempo la rete accelera tutto: le informazioni corrono, le aspettative crescono e neppure regimi autoritari come quelli indiano, russo o cinese potranno contenerle. È solo questione di tempo: il mondo arriverà alla fine della manodopera a basso costo. Le condizioni di lavoro nelle aree in sviluppo si allineeranno verso l’alto. Outsourcing e offshoring sopravvivranno solo dove logistica, geologia o concentrazioni di competenze lo rendono inevitabile.

    La Porta dell’India a New Delhi (Foto Wikipedia)

    In fisica i liquidi si livellano verso il basso. In economia il denaro fa l’opposto.

    Il capitalismo globale — dato per morto troppe volte — porterà a un Mercato Unico del Lavoro. Quando scopri che il meglio esiste e puoi raggiungerlo, lo pretendi. È umano. La domanda è semplice: quando gli operai cinesi e in generale del Far East, costeranno quanto quelli europei e americani?

    Fino a ieri si parlava di imperial overstretch cinese. Gli USA hanno reagito a modo loro: imparato dagli errori, cambiano le regole, forzano la mano. Resta però la matematica: cinesi, indiani, pakistani e affini superano i tre miliardi. Per loro “uno su un milione” significa 3.000 persone reali. Sono abituati a lavorare 24/7, mangiano tre volte al giorno da poco, colonizzano l’e-commerce europeo e non considerano umiliante ciò che noi rifiutiamo.

    Cappellino MAGA

    Americani ed europei, invece, vivono di rendita da mezzo secolo: meno steak, più sushi; meno frontiera, più Wall Street. Ma una parte d’America ha gli incubi. È stufa di farsi superare. È la discendente stanca di quel leone che, nel 1941, secondo un generale giapponese, non si sarebbe dovuto svegliare.

    USA e Cina si sono rivisti da poco. Per molti è stato un incontro vuoto. Non lo credo. Xi Jinping ha detto: «Lo sviluppo della Cina si accompagna alla vostra visione di rendere l’America di nuovo grande». Citare lo slogan di Trump non era un caso. È stato un messaggio indirizzato agli “USA di Trump”: collaborazione a due, non conflitto a tre.

    Città Proibita a Pechino (Foto da Wikipedia)

    La Cina non è ingenua. La vera storia della lunga marcia l’ha raccontata un americano, Edgar Snow, non un europeo né un russo. Pechino sa che aspettare il cadavere degli USA sullo Yangtze è un’illusione e sfidarli sul piano tecnologico o culturale è troppo costoso. Meglio un’alleanza col vecchio nemico: non lo può battere, può però vendergli molto. Se sceglierà questa strada, una parte della ricchezza cinese potrà finalmente andare agli anziani e alla formazione delle nuove generazioni, che presto cominceranno a fare pressione.

     

    NOTA: In apertura immagine di Elefante e Dragone  (sono i simboli di India e Cina) tratto da un “Bestiario” del XIII secolo conservato presso The British Library

     

    Cina Cindia India MAGA New Delhi Pechino Trump Xi Jinping
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Flavio de Luca

    Redaz. Roma – Docente universitario, avvocato quindi manager Specializzato in scienze amministrative ha approfondito i problemi dell’organizzazione amministrativa e dei pubblici poteri insegnando per quattro anni presso la scuola superiore della pubblica amministrazione e scrivendo un primo libro intitolato “definire l’amministrazione” edito da Rubettino. È stato al vertice di aziende pubbliche di Trasporti e Lavori Pubblici inoltre consulente legale e gestore del contenzioso di altra società pubblica di livello nazionale. Ha pubblicato: “Lavoro e immigrazione nuovi diritti di status individuale” edito da “Ed. Croce 2017 e “Tramonto del Welfare e capitalismo globale” edito da Pagine 2019.

    Articoli correlati

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    L’ONU agonizza a New York, risanarlo altrove, prima che sia troppo tardi

    Aprile 13, 2026

    Iran: guerra, Trump al bivio tra intesa senza vittoria e escalation; gli europei lo lasciano solo

    Aprile 2, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026151

    Ucraina, emerge lo scudo europeo contro il caro energia

    Marzo 20, 2022119

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 202651

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 202648
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sviluppo sostenibile
    Tempo lettura 2 min.

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Di Nunzio IngiustoAprile 13, 202648

    La crisi energetica come effetto della guerra in Medio Oriente durerà ancora a lungo. E…

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026

    Giustizia minorile: punire invece di educare

    Aprile 13, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram YouTube
    ULTIMI ARTICOLI

    L’Italia alla prova della sostenibilità

    Aprile 13, 2026

    Il nuovo shock petrolifero e le possibili implicazioni per l’Europa

    Aprile 13, 2026

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • L’Associazione
    • I progetti della rete TUTTI
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • In Redazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?