L’ultimo dato completo dell’Uppsala Conflict Data Program (UCDP), pubblicato nel giugno 2026, riguarda il 2025: sono stati registrati 65 conflitti armati nei quali era coinvolto almeno uno Stato.
Di questi, 13 hanno raggiunto la definizione di “guerra”, cioè almeno 1.000 morti direttamente collegati ai combattimenti in un anno. È il numero più alto di guerre dal 1992. Sono dati allarmanti che confermano che siamo di fronte alla terza guerra mondiale a pezzi e se dobbiamo aggiungere che di fatto il mondo è governato da tre autocrazie come in USA, Cina e Russia, il quadro è ancora più allarmante.
L’unico continente democratico è l’Unione Europea e cioè il 10 per cento del globo.
Esistono anche forme di democrazia imperfetta nel sudest asiatico molto recenti.
Fedele ai suoi valori fondanti l’Europa non fa nulla sul piano politico diplomatico, di fatto non conta nulla e non esiste, se mai volesse essere considerata ancora politicamente dovrebbe smettere di essere una accozzaglia di paesi che ognuno pensa e agisce per conto suo e riprendersi il ruolo di centro del sistema democratico nel mondo, ne ha la forza ma fino ad oggi non la volontà e la lungimiranza.
Immigrazione
È il tema principale di cui, a parole, si dibatte l’Europa e l’Italia in particolare senza riflettere che su questo tema o si mettono in campo politiche razionali e non ideologiche o non si risolverà mai nulla se non materia da campagna elettorale e populismo imperante.
Se la politica pensa che circa 800 milioni di persone migranti afflitte da povertà, guerre, carestie, cambiamenti climatici, smetteranno di volgere il loro sguardo a paesi ricchi, vive di una pericolosa fantasia
Lo diceva Craxi un ventennio fa’.
E se insieme a questo smantelliamo il multiculturalismo e il diritto internazionale costruiamo un mondo fatto di sopraffazione in cui l’unico Dio rimasto è il denaro e la potenza militare.
In Europa ci sono 46,7 milioni di persone nate fuori dall’UE = 10,4% della popolazione; non siamo in presenza di nessuna invasione. Questa è la realtà, ma ciò che sembra contare è quello che si percepisce senza che la politica faccia ragionare i cittadini.
Anche questi sono i motivi per cui i giovani si mobilitano per la Palestina e fuggono da questo paese che invecchia sempre di più.
Italia
Cosa rappresenta la destra lo sappiamo, cosa il centrosinistra ancora no.
Decisa opposizione, ma nessun programma e meno che mai un leader.
Se si pensa di vincere così, di portare giovani e quel 50 per cento di non votanti a votare stiamo sbagliando e soprattutto non si governa.
La destra si unisce sul mantenere il potere, cosa unisce il centrosinistra?
