Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Dopo vittoria dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, sorgono dubbi sulla tenuta e l’efficacia del ‘cordone sanitario’ tedesco ed europeo

    Settembre 8, 2026

    C’erano una volta nove amici della maggioranza…

    Settembre 8, 2026

    L’affaire Ceuta e la politica migratoria europea

    Settembre 8, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    8 Settembre 2026 - martedì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Culture
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
      • Immagini ed emozioni
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Società»Ranucci al Cairo… o da Cairo
    Società

    Ranucci al Cairo… o da Cairo

    Barbara RoffiDi Barbara RoffiSettembre 1, 202673 VisualizzazioniLettura 3 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Ranucci Report RAI
    Ranucci Report RAI
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email
    Ranucci Report RAI
    Ranucci Report RAI

    Se fossi stata in Sigfrido Ranucci avrei forse fatto questa battuta commentando la proposta della RAI di affidargli l’ufficio di corrispondenza al Cairo, piuttosto che tirare fuori Regeni.

    A pensar male si farà anche peccato ma immaginate se qualche burlone ai piani alti di Viale Mazzini o in qualche regno di mezzo avesse veramente pensato di fare una battuta, un calembour, un buffo gioco di parole (sulla vita di un proprio dipendente) sapendo perfettamente che un giornalista sotto scorta al Cairo non ci sarebbe mai potuto andare.

    Forse potrebbero proporre quella sede a qualche leccaculo di Stato che della scorta non avrebbe proprio bisogno.

    E invece no, l’hanno proposta a Ranucci, perché ci vuole proprio un bel coraggio beffardo a voler cacciare uno dei pochi giornalisti d’inchiesta che subiscono un attentato invece di proteggerlo con tutti i mezzi. Che è quello che la RAI avrebbe dovuto comunque fare anche per non alimentare il clima di caccia alle streghe.

    E invece no, la dirigenza RAI ha scelto la mannaia, la redazione di Report la solidarietà col capo vittima di un attentato (e nelle loro posizioni lo si può ben capire…) e segue battaglia legale e mediatica su tutti i fronti che chissà quando finirà.

    In fondo basterebbe guardare le varie rassegne da stampa per capire da quale parte, da quali fonti è venuta l’insinuazione che l’attentato lo abbia organizzato Ranucci stesso. Ma a quale scopo? Per aumentare la sua popolarità, la sua credibilità? La sua scorta? Mettendo a rischio la propria vita per eventuali sogni di gloria!

    Ma soprattutto bisogna avere un bel coraggio a dare credito alle manipolazioni, alle gigantesche mistificazioni o alle invenzioni fumose di uno con il curriculum di Lavitola o dei suoi malavitosi sodali.

    E in ogni caso la presunzione di innocenza dovrebbe valere ancora di più per una vittima e sicuramente avrebbe dovuto valere per un giornalista d’inchiesta a capo dell’unico programma di quel genere nel nostro “servizio pubblico”, tutelando sia la libertà di stampa e a maggior ragione quella di inchiesta.

    Perché al di là delle ricostruzioni contraddittorie quello che è certo è che un suo familiare o Ranucci stesso avrebbero potuto capitare proprio lì sotto casa loro al momento in cui scoppiava una bomba messa da alcuni malviventi.

    E in questa fase non si tratta nemmeno di giudicare la qualità di Report, delle sue inchieste o delle sue fonti, dei possibili errori o debolezze di Ranucci o della sua squadra, che in questa fase sembrano tutti esercizi quanto meno prematuri se non strumentali.

    Invece ormai le trasmissioni su Ranucci si moltiplicano, come quelle su Garlasco, a dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, dell’uso strumentale del mezzo,

    La proposta “Cairo” rivela invece una più verosimile arroganza becera di qualcuno forse geloso dei buoni ascolti della 7, che dal sicuro della sua torre dorata la degrada a deposito dei suoi ferri dismessi.

    Qualunque sia l’ironia la situazione del panorama audiovisivo italiano continua rivelare tutte le sue debolezze, dagli editti di Berlusconi fino alla mancata legge sul conflitto di interesse.

    E nel citare in questo contesto il caso “Cairo” non può non tornare alla mente la nipote di Mubarak, anch’essa forse frutto di una ironia di cattivo gusto secondo cui Ruby non sarebbe stata minorenne ma, come si dice dalle mie parti “ma quale minorenne d’Egitto”!

    Autore

    • Barbara Roffi
      Barbara Roffi

      Esperta in affari europei, con oltre 25 anni di esperienza nel settore della comunicazione all'interno delle istituzioni a Bruxelles (gruppi politici del Parlamento europeo e Direzione Comunicazione) come giornalista (tra cui Il Sole 24ore, Reuters e AGI) e come consulente di imprese, che le ha permesso di sviluppare una profonda conoscenza del funzionamento e dello sviluppo storico dell'UE, nonché una vasta rete di relazioni.
      Formazione in comunicazione strategica (Laurea con lode in Linguistica applicata agli studi politici nel Regno Unito) riconosciuta dalla Commissione europea nelle sue liste di esperti esterni.

    attentato Ranucci battaglia legale Cairo caso Ranucci comunicazione conflitto di interesse evidenza giornalismo d’inchiesta giornalismo italiano Giulio Regeni inchieste televisive informazione italiana La7 Lavitola libertà d’inchiesta libertà di stampa manipolazioni mediatiche media italiani panorama audiovisivo italiano politica italiana presunzione di innocenza Rai Rai e giornalismo redazione Report Report servizio pubblico servizio pubblico radiotelevisivo Sigfrido Ranucci stampa Viale Mazzini
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Dopo vittoria dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, sorgono dubbi sulla tenuta e l’efficacia del ‘cordone sanitario’ tedesco ed europeo

    Settembre 8, 2026

    C’erano una volta nove amici della maggioranza…

    Settembre 8, 2026

    L’affaire Ceuta e la politica migratoria europea

    Settembre 8, 2026
    Lascia un commento Cancella risposta

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Settembre 3, 2026424

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026301

    Il caso Roggero e il rischio di trasformare il trauma in archetipo

    Luglio 31, 2026256

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026235
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Mondo
    Lettura 5 min.

    Dopo vittoria dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, sorgono dubbi sulla tenuta e l’efficacia del ‘cordone sanitario’ tedesco ed europeo

    Di Giampiero GramagliaSettembre 8, 20261

    Dubbi sulla tenuta e interrogativi sull’efficacia del ‘cordone sanitario’ anti–estrema destra, innalzato in Germania e…

    C’erano una volta nove amici della maggioranza…

    Settembre 8, 2026

    L’affaire Ceuta e la politica migratoria europea

    Settembre 8, 2026

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Settembre 3, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Dopo vittoria dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt, sorgono dubbi sulla tenuta e l’efficacia del ‘cordone sanitario’ tedesco ed europeo

    Settembre 8, 2026

    C’erano una volta nove amici della maggioranza…

    Settembre 8, 2026

    L’affaire Ceuta e la politica migratoria europea

    Settembre 8, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?