Si rimprovera a Trump la mancanza di cultura classica, invece, sembra conosca perfettamente le favole di Fedro, tanto da replicarle in lingua inglese.
Con il suo, ormai classico modo di operare, a mezzo proclami, diffusi dai social, ha riletto la favola del leone e dell’agnello, lamentando che il presidente dell’Ucraina, ormai delegittimato, perché data la guerra non ha potuto indire nuove elezioni (deve essersi ispirato ad un moderno narratore russo, rectius: sovietico), non vuole sottomettersi ed inquina l’acqua da sotto, bombardando quel povero Putin a cui viene impedito di fare la propria attività al grido “riprendiamoci tutto quello che è nostro”, in ciò spalleggiato dal suo ministro degli Esteri, modello stilista (ricordiamo la felpa di Ancorage, dello scorso Ferragosto)!
Mala tempora currunt!
Di fronte alla nullità della Unione Europea, l’unica ed ultima nostra risorsa è l’ironia, se non ci fossero tanti morti, ma speriamo che una risata li seppellirà!


