Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Giugno 13, 2026

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    15 Giugno 2026 - lunedì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Cultura
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Sviluppo sostenibile»L’economia circolare
    Sviluppo sostenibile

    L’economia circolare

    Ugo PucaDi Ugo PucaGennaio 20, 20221 VisualizzazioniLettura 4 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Foto di Josh Power da Unsplash
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    È ormai da tempo che si parla di “Economia Circolare” con una certa frequenza; la domanda, che sorge spontanea, riguarda quali livelli di consapevolezza vi siano per l’utilizzo di questo termine?

    Da una “Economia Lineare” si è coniato il termine di “Economia Circolare”, perché?

    Foto di Ravin Rau da Unsplash

    L’Economia Lineare segue tradizionalmente il percorso o il ciclo di sequenze: “Estrarre o prendere le materie prime, Produrle o trasformarle in prodotti, poi Consumare i prodotti e smaltirli”. Il ciclo è la sintesi che le materie prime vengono rese disponibili, successivamente trasformate in prodotti e nel passaggio finale sono utilizzate fino a quando non vengono buttate come rifiuti. In questo sistema economico, il valore è creato producendo e vendendo quanti più prodotti è possibile.

    La vita o ciclo del prodotto dura l’arco di tempo dalla Introduzione, allo Sviluppo, alla Maturità, al Declino, ripercorrendo le fasi di tutti gli organismi viventi.

    L’Economia Circolare crea una nuova dimensione, quella del riutilizzo o del riciclo del prodotto, ovvero “allunga” la vita delle merci, mediante il Riutilizzo, il Riciclo e la Rigenerazione, in questo modo si modificano gli stessi parametri per la valutazione del prodotto, mediante la ricerca e le nuove tecnologie

    L’Economia Lineare, infatti, si basa sulla produzione di merci dotate di un certo valore [valore di scambio] per ricavarne un profitto, che è il risultato della differenza tra il costo di produzione ed il prezzo di mercato, per cui l’adeguamento della produzione alla domanda di mercato [sistema capitalistico] induce l’idea di una crescita infinita, di conseguenza induce ad immaginare, anche, risorse infinite.

    Sul pianeta Terra con circa 7,5 miliardi di individui della specie umana [la stima per il 2050 è di 10 miliardi di individui], per la propria sopravvivenza e per la propria riproduzione, consumano prodotti e risorse e non le rinnovano; dunque, per poter usufruire di condizioni di vita uguali e/o superiori occorre ripensare e riprogettare un sistema di convivenza, di produzione e riproduzione diverso da quello attuale.

    L’economia circolare si presenta come un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi [la ripresa dopo la fase del declino del ciclo del prodotto], riducendo al massimo gli sprechi, in cui il Valore d’Uso viene rivalutato rispetto al Valore di Scambio, in quanto il prodotto è reso maggiormente durevole per la qualità stessa dei suoi componenti, che nei sistemi ad Economia Circolare il Valore viene creato o mantenuto.

    Nell’Economia di Mercato, infatti, il Valore di Scambio è considerato maggiore rispetto al Valore d’Uso, poiché il focus è determinato dalla produzione ed accumulazione di capitale rispetto al soddisfacimento nell’utilizzazione del prodotto da parte dei consumatori, di conseguenza si producono maggiori sprechi, i prodotti vengono utilizzati fino a quando non vengono buttati come rifiuti.

    Nell’Economia Circolare vi è anche il concetto di circolarità delle risorse, che diviene importante perché, attualmente, l’utilizzo delle materie prime in un’ottica di economia lineare è inefficiente e dispendioso. Ad esempio la Cina consuma più alluminio, acciaio e cemento di tutti i Paesi dello OCSE provocando notevoli sprechi.

    Foto di Bernard Hermant da Unsplash

    I potenziali benefici del passaggio ad un’Economia Circolare si estendono al concetto di sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente. Questa pratica offre alle organizzazioni grandi e piccole un percorso per ridurre i costi di produzione, utilizzando meno materie prime e soddisfacendo al contempo le richieste dei clienti, in nuovi modi. Progettando una riduzione dei rifiuti, mantenendo in uso i prodotti più a lungo e rigenerando i materiali si possono raggiungere anche gli obiettivi climatici globali.

    Le conseguenze dell’economia circolare sono rappresentate da maggiori investimenti nelle tecnologie, che innalzano i livelli di competitività tra i sistemi economici applicando maggiori abilità, maggiori competenze, con l’obiettivo di un incremento della qualità dei prodotti per una maggiore durabilità.

    L’adozione di un approccio circolare offre sicuramente una parte della soluzione, che, seppur parzialmente, rappresenta il principio di una maggiore sostenibilità delle imprese e dello sviluppo.

    Il concetto di economia circolare rappresenta l’evoluzione sostenibile dell’attuale economia lineare; la circolarità mira a produrre più valore ottimizzando la vita utile dei prodotti e riciclando le materie prime per dare loro nuova vita.

    I sistemi di economia circolare intervengono nel modo in cui il Valore viene creato o mantenuto, l’economia lineare, al contrario, segue tradizionalmente il percorso “prendi-produci-smaltisci”.

    Autore

    • Ugo Puca
      Ugo Puca
    Economia circolare riciclo
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Carlo Petrini: “chi semina utopia raccoglie realtà”

    Giugno 10, 2026

    Il paradosso del fango: perché l’Europa deve scegliere tra la miniera e il tramonto

    Maggio 20, 2026

    Chi sono i volenterosi del clima? La conferenza di Santa Marta e una nuova via in costruzione

    Maggio 4, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026275

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026184

    Al mercato di Piazza Trump si trovano poca pace, tanto petrolio, antieuropeismo in quantità, oscenità senza limite

    Aprile 13, 2026183

    Esame di Maturità e non più Esame di Stato: cosa cambia

    Settembre 20, 2025142
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Lettura 1 min.

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Di Piero SandulliGiugno 13, 20269

    Sono iniziati i campionati Mondiali FIFA 2026 in un clima, certamente, opposto a quello che…

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026

    CAMBIAMO PASSO!

    Giugno 10, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Il mondiale NAFTA sacrificato sull’altare del Dio denaro

    Giugno 13, 2026

    Dal G7 alla Nato via l’Ue, una stagione di Vertici senza aspettative

    Giugno 12, 2026

    Il Professor Irti ha salvato anche la Lazio

    Giugno 12, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La Governance
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?