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    Home»Attualità»Finalmente Giorgia si raccomanda al Padreterno!
    Attualità

    Finalmente Giorgia si raccomanda al Padreterno!

    Alessandro Erasmo CostaDi Alessandro Erasmo CostaSettembre 20, 20230 VisualizzazioniTempo lettura 4 min.
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    Che la nostra Presidente del Consiglio, nella sua missione in Ungheria, abbia parlato di patria e famiglia, non è una novità: fa parte dei canoni della destra e in quel contesto bisognava dire qualcosa di destra. Mi ha colpito invece che abbia parlato di Dio.

    Non ne aveva mai parlato prima e non aveva mai portato un rosario in mano come Salvini.

    Invece penso che abbia fatto molto bene, perché a questo punto un aiuto le può arrivarle solo dal Padreterno. Se vogliamo essere seri, non possiamo accusarla di non aver risolto i problemi della migrazione, si tratta di un fatto epocale che nessun governo potrebbe risolvere nel breve termine. Certo, un politico saggio, non avrebbe sbandierato un blocco navale e dovrebbe sapere che bloccare gli scafisti è impossibile, non solo perché si nascondono nei deserti della Libia, della Tunisia e di molti paesi africani, ma anche perché questi trafficanti di uomini sono spesso in combutta con i corrotti politici locali.

    Un politico avveduto, avrebbe detto “faremo tutto il possibile, ma la posizione geografica dell’Italia pone soprattutto al nostro paese questo gigantesco problema, come quello dei vulcani e dei terremoti”. Avrebbe dovuto lodare e valorizzare il fantastico comportamento dei Lampedusani che mostrano la faccia più bella dell’Italia, dando vestiti e preparando il cibo per “persone come noi” come ha detto una ragazza intervistata mentre offriva un dolce a un ragazzo nero.


    Christine Lagarde – Foto da wikipedia.org – CC BY 2.0

    La nostra povera Giorgia, ha cominciato bene, facendo tutto quello che poteva, per accreditarsi come esponente di una destra conservatrice liberale, uscendo dalle vecchie tradizioni dei fascisti italiani. Però anche lei, come altri suoi geniali collaboratori (Rampelli, Lollobrigida, La Russa, Malan, ecc.) mostra ancora una notevole impreparazione nel fare politica. Criticare apertamente la Lagarde, significa sottovalutare che questa signora sarà ancora per molto tempo la Presidente della BCE, oltre ad essere una arrogantissima francese, che certamente considera la Meloni del tutto irrilevante. Quando era al FMI aveva la stessa considerazione di molti grandi economisti americani, con la BCE occorreva una politica silenziosa di alleanze con altri paesi europei, che sono ugualmente danneggiati dalle misure antinflazionistiche della Lagarde.

    Paolo Gentiloni – Foto da wikipedia.org – CC BY 2.0

    Criticare Gentiloni rappresenta un altro mega errore. Non solo Gentiloni è un membro della Commissione Europea, che viene nominata come organo della UE, indipendente dai governi. Nessuno dei suoi membri può quindi fornire direttamente supporto al paese cui appartiene. Criticarlo comporta la reazione solidale di tutti gli altri commissari, oltre che indurre lo stesso Gentiloni a manifestarsi sempre più indipendente dal governo italiano. Questo lo sanno anche i più impreparati dei diplomatici e dei professori di diritto europeo. Ha fatto bene la nostra Presidente del Consiglio a cominciare a spiegare agli italiani che molte delle promesse elettorali non potranno essere mantenute, perché mancano i soldi. Sarà difficilissimo contrastare l’inflazione, perché sarà impossibile abbassare il prezzo dei carburanti e quello delle derrate alimentari, molti influenzato dalle materie prime che non possono più provenire dall’Ucraina e dalla Russia. E il sistema pensionistico della Fornero non potrà essere toccato, per le stesse ragioni, nonostante gli starnazzamenti di Salvini.

    Però quello che mi colpisce di più, è il problema dell’ordine pubblico e della sicurezza. Da un partito di destra mi sarei aspettato che dopo i due show di Caivano e Tor Bella Monaca, questi due quartieri venissero circondati da militari armati, che perquisiscono tutti coloro che passano, sequestrando coltelli e pistole e portano subito in carcere chiunque fosse beccato con armi o anche piccoli quantitativi di droghe. Mi aspettavo che sarebbe stata resa la vita impossibile ai criminali che taglieggiano questi quartieri. E se qualcuno spara in aria per la strada, dovrebbe rischiare una pallottola della polizia, un arresto immediato e il sequestro di tutti i suoi beni.

    Mi rendo conto che queste cose non appartengono a una visione di sinistra, ma io penso a tutte quelle famiglie incolpevoli che subiscono la tirannia dei criminali, e non possono neppure parlare.

    Cara Giorgia, non solo devi imparare molto della vera politica, ma non riesci neppure a fare qualcosa di destra. Invece di preoccuparti di non perdere voti a favore di Salvini nelle prossime europee, dovresti continuare come avevi cominciato: non importa se perderai qualche voto a favore dei retrogradi come Vannacci, ma potrai essere la donna che ha creato in Italia un vero partito conservatore, rispettoso della libertà e dei diritti di tutte le minoranze.

    Foto di apertura: Giorgia Meloni – Foto da wikipedia.org – CC BY 3.0 it

    Christine Lagarde Giorgia Meloni governo di destra Paolo Gentiloni
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    Alessandro Erasmo Costa

    Alessandro Costa nato a Roma, ha insegnato il diritto internazionale e i diritti umani per 40 anni. Ha lavorato nella Cooperazione per lo Sviluppo Economico in molti paesi del mondo e in particolare Medio Oriente e Mediterraneo e Africa (piccole e medie imprese, lavoro delle donne e dei giovani, rispetto dei diritti umani da parte delle imprese). Ha pubblicato molti saggi fra i quali “Il Governo e le Regole dell’economia globale nell’era dei metaproblemi” e più recentemente “il libro Le Diverse, che raccoglie storie di donne di tutto il mondo.

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