Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Livio correrai anche in cielo?

    Agosto 10, 2026

    Il tempo dietro la polvere

    Agosto 7, 2026

    L’inferno a terra: lo Stato calpesta la dignità delle persone

    Agosto 7, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    14 Agosto 2026 - venerdì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Culture
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
      • Immagini ed emozioni
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Europa»Abbiamo bisogno di “condizioni”
    Europa

    Abbiamo bisogno di “condizioni”

    Anna Maria PreziosiDi Anna Maria PreziosiGennaio 15, 20213 VisualizzazioniLettura 2 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Foto di Mikael Kristenson su Unsplash
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Covid-19 ha provocato, anche all’interno della Vecchia Europa, sconvolgimenti impensabili, i cui effetti sono destinati a durare. Ad una prima fase, caratterizzata dalla contrapposizione tra Stati membri dell’UE, virtuosi e no, ne è seguita una successiva, che ha visto affermarsi la linea di pensiero di Angela Merkel, caratterizzata dall’abbandono dell’idea che tutto si debba misurare alla luce degli equilibri di bilancio.

    L’edizione aggiornata del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) è stata approvata pure dall’Italia. Tuttavia, essa è ancora incerta – per non dire, contraria – in ordine alla decisione di farvi ricorso. L’ostilità di alcune parti politiche è dovuta al fatto che si temono le “condizioni”, cui sarebbero sottoposte le erogazioni di risorse. Tuttavia, si dimentica che l’ingresso nello SME è avvenuto proprio perché all’Italia sono stati imposti cosiddetti vincoli esterni: vincoli, che la stessa non si è data, per una sua naturale ritrosia (!). E non va dimenticato, neppure, il profilo eminente di taluni – di Carlo Azeglio Ciampi, ad esempio -, senza dei quali tutto sarebbe risultato più difficile, se non impossibile.

    In ogni caso, chi oggi grida alle “condizioni” dimentica – più precisamente, ignora – che ottenere risorse, non accompagnate da una doverosa resa del conto e, prima ancora, non precedute da una millimetrica individuazione degli ambiti di impiego e dei risultati da conseguire, equivale a una miserabile perdita di dignità. Infatti, ogni euro presuppone che sia stato guadagnato da qualcuno. Se a debito, vi dovrà provvedere un giovane, attualmente sprovvisto di lavoro, di tutele e di speranza.

    Dunque, la solidarietà – che l’Italia invoca a suo favore, non avendo, peraltro, sempre speso bene e nei limiti delle sue disponibilità – deve accordarsi, coordinandosi con essa, con la responsabilità. Con il senso di responsabilità. Da questo punto di vista, un Paese serio e, appunto, responsabile, sa bene che dovrà gestire nel migliore dei modi e rendere il conto di quel che ha fatto. A prescindere da “condizioni” esterne, dal momento che esse dipendono dalla propria coscienza: dal “faro interno”.

    Foto in evidenza di Mikael Kristenson su Unsplash

    Autore

    • Anna Maria Preziosi
      Anna Maria Preziosi

      Vincitrice di concorso ordinario a cattedra. Esercitatrice presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Padova; ricercatrice, in posizione di comando, presso l’ Istituto di Storia della Resistenza. Ha scritto, tra l’altro, sotto la direzione scientifica di Renzo De Felice, il volume “Borghesia e fascismo in Friuli negli anni 1920-1922” (nella collana ‘I fatti della storia’).

    Angela Merkel condizioni imposte per il MES Meccanismo Europeo di Stabilità senso di responsabilità
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Giavazzi: la crescita passa anche dal portare a termine le riforme del PNRR

    Luglio 31, 2026

    L’euro cambia veste, ma non è solo un fatto grafico

    Luglio 31, 2026

    UE e ETS: elettrificazione e giocatori nemici

    Luglio 27, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026296

    Il caso Roggero e il rischio di trasformare il trauma in archetipo

    Luglio 31, 2026229

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026227

    Ce n’est qu’un debut, continuons le combat

    Maggio 20, 2024201
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Sport
    Lettura 2 min.

    Livio correrai anche in cielo?

    Di Piero SandulliAgosto 10, 202628

    Ci ha lasciato Livio Berruti. Era diventato, nell’immaginario collettivo della mia generazione, il simbolo delle…

    Il tempo dietro la polvere

    Agosto 7, 2026

    L’inferno a terra: lo Stato calpesta la dignità delle persone

    Agosto 7, 2026

    Centodue anni fa il delitto Matteotti. “L’Intrigo” di Giancarlo Infante svela i retroscena

    Agosto 7, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Livio correrai anche in cielo?

    Agosto 10, 2026

    Il tempo dietro la polvere

    Agosto 7, 2026

    L’inferno a terra: lo Stato calpesta la dignità delle persone

    Agosto 7, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?