Chiudi Menu

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere più nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    ULTIMI ARTICOLI

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Settembre 3, 2026

    Un ragazzo francese esile con il maglioncino blu

    Settembre 3, 2026

    La gogna social travolge il dramma della vita spezzata di Karam

    Settembre 3, 2026
    Facebook Instagram YouTube
    3 Settembre 2026 - giovedì
    Facebook Instagram LinkedIn
    Login
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Tesla Mixology
    • Europa
      • Europa
      • Voci da Kyiv (Kiev)
    • Ambiente
      • Sviluppo sostenibile
    • Diritti
      • Diritti
      • Anime libere (Blog)
    • Mondo
      • Mondo
      • Cooperazione allo sviluppo
      • Storia e controstoria (Blog)
    • Società
      • Società
      • Industria
      • Lavoro
      • Ricerca e innovazione
      • Sport
      • Controvento (Blog)
      • Stroncature (Blog)
      • TUTTI per Roma (Blog)
    • Culture
      • Culture
      • Beni culturali e turismo
      • Il cinema raccontato (Blog)
      • Passione architettura (Blog)
      • Endecasillabo
      • Racconti dalle strade del mondo
      • Immagini ed emozioni
    • Speciali
    Tutti Europa ventitrentaTutti Europa ventitrenta
    Home»Sviluppo sostenibile»Cara Europa,dacci il nostro Green deal …
    Sviluppo sostenibile

    Cara Europa,dacci il nostro Green deal …

    Nunzio IngiustoDi Nunzio IngiustoLuglio 20, 20244 VisualizzazioniLettura 2 min.
    Facebook X Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Condividi
    Facebook X LinkedIn Pinterest Email

    Un passo avanti da stabilizzare. Il Piano italiano energia e clima-Pniec- è stato rifatto e inviato alla Commissione europea. Ha richiesto un anno e mezzo di lavoro dopo che la Commissione stessa aveva respinto un precedente testo. Il passo avanti compiuto riguarda scelte più definite sul nucleare, sul biometano, su altre fonti rinnovabili. Sull’idrogeno, per citare il caso più controverso, gli industriali hanno criticato la timidezza del governo sugli investimenti. Sul nucleare, invece, so è aperta una porta importante. Il Piano nella sua articolazione deve assicurare all’Italia un percorso di sostenibilità per i prossimi anni con il concorso di tutti. Almeno si spera. Non ci sono steccati da alzare e la condivisione dovrebbe essere il timone che guida la navigazione del Piano che sarà un pezzo del new Green deal. La questione italiana si intreccia, tuttavia, con la nuova leadership dell’Ue. Il Green deal è destinato ad essere cambiato in alcuni punti essenziali. Vedremo cosa saranno capaci di fare gli eletti. Ciò che tutti dovrebbero accettare è che le politiche ambientali, energetiche, per il clima, per produrre risultati devono convergere nei modi e nei tempi. Gli Stati che pensano o lavorano per tenersi fuori dagli obiettivi comunitari danneggiano la visione generale della lotta ai cambiamenti climatici.

    Le fonti energetiche restano alla base di ogni discorso e il passaggio verso il fatidico tutto rinnovabile va scandito in decenni. Chiediamoci:la fase della transizione in anni predefiniti- 2030,2050- è sempre credibile ? Il Gren deal firmato Ursula von der Leyen li ha predeterminati ma non stanno reggendo agli eventi collaterali – pandemia, guerre, povertà in crescita, nazionalismi- laddove le élite politiche sono sempre più divise. La nuova Commissione Ue sarà all’altezza di ricomporre un quadro oggi molto scomposto che ha per sfondo circa 700 miliardi di euro di investimenti verdi ? Industria, agricoltura, mobilità trainano tutto con Pil specifici per ogni paese. Ma la sfida ai cambiamenti climatici scopre le identità di organizzazioni e leaders. La storia è anche bizzarra e ci offre figure comiche o patetiche rispetto a scelte epocali. Non sono, ovviamente, rassicuranti polemiche e attacchi da destra o da sinistra, esposte più per dare pace a sé stessi che ai cittadini. Finché questi non si ribellano: vedere alla voce non votanti.

    Autore

    • Nunzio Ingiusto
      Nunzio Ingiusto

      Nato a Pomigliano d’Arco (Na) è giornalista professionista iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 1986. Laureato in Scienze Politiche, attualmente è Direttore responsabile del quotidiano www.ItaliaNotizie24.it. Ha scritto per l’Unità, Paese Sera, Il Mattino, Il Denaro, Specchio Economico, www.Firstonline.it. Si è occupato di Mezzogiorno, economia, energia, green economy, ambiente. É stato Direttore di periodici locali ed account manager in Eni e Italgas. Ha fatto parte di Comitati, Commissioni speciali su ambiente ed energia. Già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Relazioni Pubbliche (Ferpi) è membro della Federazione Italiana Media Ambientali ( FIMA) e della Free Lance International Press (Flip). E' autore del libro “Mezzogiorno in bianco e nero“ (Ed. Orizzonti Meridionali). Ha vinto il Premio giornalistico “Calabria ‘79” e il "Premio Nadia Toffa 2022 ".

    EU Green Deal sviluppo sostenibile
    Condividi. Facebook X Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email

    Articoli correlati

    Il prossimo Segretario Generale dell’ONU sarà per la prima volta una donna?

    Settembre 1, 2026

    Calpestare l’impronta ecologica sarebbe esiziale per il nostro futuro

    Agosto 24, 2026

    La calda estate dello stare fermi

    Agosto 20, 2026

    I Commenti sono chiusi.

    Tesla Mixology
    ARTICOLI PIU' VISUALIZZATI

    Il voto cattolico americano, il delirio di Trump e i viaggi di Leone

    Aprile 20, 2026298

    Il caso Roggero e il rischio di trasformare il trauma in archetipo

    Luglio 31, 2026253

    In carcere trovo la purezza che negli anni ho perso

    Aprile 20, 2026233

    Ce n’est qu’un debut, continuons le combat

    Maggio 20, 2024228
    ULTIMI ARTICOLI - Da non Perdere
    Società
    Lettura 4 min.

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Di Rosaria CetroSettembre 3, 202639

    Il 3 settembre 2026 il maestro Cesare Moreno compie 80 anni. Un traguardo che merita…

    Un ragazzo francese esile con il maglioncino blu

    Settembre 3, 2026

    La gogna social travolge il dramma della vita spezzata di Karam

    Settembre 3, 2026

    Ranucci al Cairo… o da Cairo

    Settembre 1, 2026
    SEGUICI SUI SOCIAL
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • WhatsApp

    Iscriviti alla Newsletter

    Non perdere nessun articolo

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione



    Iscrivendoti alla newsletter accetti il trattamento dei tuoi dati personali per l’invio di comunicazioni informative via email, come descritto nella Privacy Policy.
    Tesla Mixology
    Chi siamo
    Chi siamo

    “TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito giornale è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.

    Facebook Instagram LinkedIn
    ULTIMI ARTICOLI

    Gli 80 anni di Cesare Moreno: una vita per l’educazione

    Settembre 3, 2026

    Un ragazzo francese esile con il maglioncino blu

    Settembre 3, 2026

    La gogna social travolge il dramma della vita spezzata di Karam

    Settembre 3, 2026
    Menu
    • La Nostra Storia
    • La governance del sito giornale TUTTI Europa ventitrenta
    • Comitato promotore
    • Le Copertine
    • L’Associazione
    • Indirizzo Socio Politico Culturale
    • Cambio di passo
    • Guida per le autrici e gli autori
    • Contatti
    Associazione Tutti Europa ventitrenta © 2026 P.IVA: 96482850581 - Realizzazione Sito KREATIVEROO.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.

    Sign In or Register

    Welcome Back!

    Accedi al tuo account qui sotto.

    Lost password?