Author: Alessandro Battisti

Ex Avvocato. Ex Senatore della Repubblica. Ex presidente di Cinecittà Holding. Attuale direttore di Italian Film Fest, festival del cinema Italiano in Brasile. Direttore di Polis, scuola di formazione politica con sede a Sao Paulo (Brasile).

Non sono abbastanza preparato sulla politica americana per fare un’analisi seria e completa sulla posta in gioco, posso solo condividere con voi alcune mie riflessioni. Nel 1776 le allora tredici colonie americane (quelle che nella bandiera sono rappresentate dalle strisce rosse e bianche) proclamano a Philadelphia la loro indipendenza, con una Carta che promuove la libertà e l’uguaglianza: “Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti vi sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità”.…

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Chi, da occidentale, viene a vivere in Thailandia, il primo scatto mentale che deve fare è capire che sta in un altro mondo, in un’altra cultura, in un’altra dimensione che poco ha a che fare con la nostra cultura. Le prime sensazioni si riferiscono più di tutto alle persone, alla popolazione; i thailandesi sono per natura molto gentili e disponibili, vivono senza stress e non sopportano il conflitto personale. Vi faccio un esempio per farvi capire. Io ho una carta bancomat del conto bancario thailandese; un giorno faccio la spesa al supermercato e spendo xxx come verifico sulla app del…

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Non sono affatto meravigliato dalla bassa affluenza alle urne in quest’ultima tornata elettorale. La politica, la sua sostanza e la sua comunicazione, sono diventate assai noiose e sempre più spesso di bassissimo livello, ignorando completamente i sentimenti dei cittadini. L’esame del voto ci dice chiaramente che i cittadini europei temono la guerra e vorrebbero la pace, mentre i governi europei sono tutti schierati per la guerra a rimorchio del padrone USA che detta le regole, e nessun leader europeo ha la forza e la stazza per imporre una politica europea in contrasto con gli americani, nemmeno di fronte al disastro…

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La situazione carceraria è divenuta ormai insostenibile: suicidi sempre più numerosi, sovraffollamento, condizioni igieniche totalmente deficitarie, mancanza di personale qualificato, assistenti sanitari, psicologi, educatori, mancanza strutturale di lavoro, strutture fatiscenti, casi di violenze ed altro hanno ridotto il carcere a un luogo di tortura ben lontano dall’ipotesi di pena prevista dal Costituente. Siamo ormai fuori dalla nostra Costituzione. E non dimentichiamoci che le vittime di tale situazione non sono solo i detenuti e le loro famiglie ma anche gli ufficiali di polizia penitenziaria e tutti quelli che operano all’interno del carcere. Il carcere attuale genera morte, malattie non curate, violenza,…

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Assistiamo a una levata di scudi contro il cosiddetto Emendamento Costa, recepito dal governo e approvato dal Parlamento, ormai definito “legge bavaglio”. Ecco il testo: “…il divieto di pubblicazione integrale o per estratto del testo dell’ordinanza di custodia cautelare finché non siano concluse le indagini preliminari ovvero fino al termine dell’udienza preliminare”. Ciò, evidentemente, a una semplice lettura della norma, non impedirà di pubblicare la notizia, cioè il fatto che a una persona indagata sia stata imposta una misura cautelare, né di riassumere il contenuto di quel documento e le informazioni che descrive. Qualsiasi interpretazione diversa si scontra chiaramente con…

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L’obiezione di coscienza ha una lunga tradizione storica che affonda le sue radici nel rifiuto di alcuni cattolici di prendere le armi e servire il re o l’imperatore uccidendo. Da allora molto tempo è passato e ai nostri giorni il caso più emblematico fu quello del rifiuto di prestare servizio militare ma prima della riforma in tema (la prima quella della legge Marcora) chi obiettava veniva processato e condannato, cioè si assumeva la responsabilità di disobbedire a una legge dello Stato pagandone le conseguenze. Il primo processo penale di notevole risonanza fu quello a Pietro Pinna, svoltosi nel 1949. Pietro…

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Mi hanno colpito alcune notizie riguardanti la scuola in Giappone. I ragazzi puliscono la loro scuola, non ci sono bidelli; indossano uniformi che non distinguono tra i più ricchi e i meno fortunati; non possono portare cellulari in classe; gli zaini sono standard per non affaticare la colonna vertebrale; tutte le scuole offrono numerosi club che promuovono attività sociali; leggono due romanzi al mese e nei primi anni non ci sono voti, solo valutazioni che includono gentilezza e educazione. Tutto ciò evidenzia l’attenzione e l’importanza che lo Stato dà alla scuola. Non è così da noi. È fondamentale, a mio…

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Nel 1978 in Italia viene approvata la c.d. Legge Basaglia dal nome del suo ispiratore, coadiuvato dal deputato democristiano Bruno Orsini, e inizia un’altra storia per il disagio mentale. Una rivoluzione che cambia il modo di vedere e assistere il malato mentale. Non più manicomi creati al solo scopo di tenere fuori dalla società i diversi, diremmo oggi, ma centri sanitari dove aiutare e sostenere le persone con difficoltà psichiche. Si passa dall’isolamento sociale alla centralità della persona e il passaggio tra queste due visioni non fu facile ne’ veloce e costò a Basaglia perfino l’allontanamento dalla cattedra universitaria ma…

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Il Senato ha approvato il testo della c.d. Autonomia differenziata e il provvedimento passerà ora alla Camera per la sua approvazione definitiva. Le Regioni, attraverso un processo di negoziazione con lo Stato avranno la possibilità di richiedere l’attribuzione di competenze in un massimo di 23 differenti materie di primaria importanza. Per arrivare a ciò dovranno essere definiti i c.d. Livelli Essenziali delle Prestazioni, cioè i servizi fondamentali che devono essere garantiti in maniera uniforme in tutto il territorio nazionale. A far discutere sono soprattutto i finanziamenti. Il testo legislativo evidenzia come senza intesa sui Lep, si procede secondo il criterio della spesa storica: chi più…

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Gli auspici, gli auguri, le speranze per il nuovo anno sono tutti ben accolti ma la realtà è ben negativa e ormai il trend che ha preso il mondo prefigura scenari assai negativi. L’ignoranza impera, sono scomparsi i tempi dei verbi cancellando l’idea del passato, del presente e del futuro; la scomparsa di maiuscole e minuscole, della punteggiatura, l’uso smodato di sostantivi stranieri. Da una analisi scientifica apprendiamo che si usano molte meno parole di venti anni fa e molte meno se ne conoscono. Più povera è una lingua meno si pensa. Non c’è pensiero critico senza pensiero e non…

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