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Author: Giulia Perri
Avvocato e scrittrice, già redattrice di Tutti negli anni ’70, ho lo studio professionale a Milano, ma da qualche anno abito in una bellissima cittadina sul lago Maggiore. Sono nata a New York e sono arrivata in Italia da bambina, sbarcando a Napoli dove ho vissuto anni felicissimi, per poi trasferirmi a Roma e, dal 1975, a Milano dove sono rimasta fino al 2012. Sono un avvocato specializzato in diritto amministrativo e ho un particolare “focus” sul diritto ambientale e sulla prevenzione dell’inquinamento delle acque, da abbandono di rifiuti, da rumore, odori. Non sono un legale seduto dietro la scrivania in mezzo ai codici, ma mi confronto costantemente con le diverse realtà aziendali, con il management e con gli esperti nei diversi settori in cui opero. Credo molto nella comunicazione efficace e corretta, tramite i social e le testate o blog con cui collaboro. Convinta europeista, credo anche nel networking, in cui scambiare esperienze e conoscenza, per poter segnalare competenze e professionalità di livello, adatte alle sfide da affrontare.
Siamo a Milano con l’ingegner Andrea Aliscioni, direttore del Settore Idrico Integrato della società pubblica Metropolitana Milanese spa www.mmspa.eu Ingegner Aliscioni: quando si parla di “MM” a Milano e nel resto d’Italia nella mente appare il logo rosso della società, che fa da “faro” per chi corre verso la metropolitana… Effettivamente l’immagine di MM è storicamente legata agli ingressi della rete della metropolitana milanese: Metropolitana Milanese nasce negli anni ’50 come la società d’ingegneria del Comune di Milano per la realizzazione e sviluppo di questa importante infrastruttura cittadina, che tutt’oggi ci vede impegnati nella realizzazione delle nuove linee o nello…
Il «greenwashing» è l’attività di marketing di attività che vengono promosse come sostenibili, senza esserlo. Si tratta di strategie molto frequenti nei mercati di beni utilizzati da un largo pubblico, nascoste dietro a proclami e programmi di comunicazione “accattivanti”, che inducono negli acquirenti la convinzione di poter fare affidamento su un prodotto “eco-friendly”. Si suscita, in sostanza, un’emozione nel consumatore legata all’acquisto o all’utilizzo di beni ritenuti non nocivi per l’ambiente. Famosa è rimasta la campagna, risalente ormai a 30 anni fa, dell’azienda chimica DuPont, che presentò le sue nuove petroliere con una pubblicità che mostrava animali marini che…
Uno dei primi sintomi del Covid è la perdita dell’olfatto, che crea una forte sensazione di disagio. L’olfatto, infatti, senza che ne siamo del tutto consapevoli, è fondamentale per la nostra sopravvivenza: ci avverte della presenza di un pericolo, un incendio, una fuga di gas, della presenza di sostanze non commestibili quando stiamo mangiando. È anche legato al piacere, è una guida “sensuale” che ci fa trovare una persona attraente o sgradevole, ci fa “sentire” i nostri stati d’animo e quelli degli altri. Del fatto che la percezione degli odori sia soggettiva ha tenuto conto la normativa – civile e…
Pochi sanno che nel suo De aqua et terra nel 1320 Dante poetava dicendo che occorre far «amoroso uso di sapienza» degli elementi naturali. Messaggio molto attuale ai nostri giorni in cui un’economia “amorosa”, circolare, è tema molto serio che si pone obiettivi ambiziosi nella cui realizzazione sono coinvolti operatori economici, tecnici, politici, professionisti. Un esempio di economia circolare in armonia con il territorio viene attuato da anni alla periferia sud di Milano, sullo sfondo della campagna la magnifica Abbazia di Chiaravalle, dall’impianto di depurazione di Nosedo gestito da Metropolitana Milanese spa. L’acqua proveniente dagli scarichi civili di Milano, una…
Green car, il 2030 è arrivato. Dalle auto elettriche un mondo migliore?
Immaginiamo un mondo “perfetto”, in cui le automobili siano tutte elettriche e non più alimentate in modo tradizionale. Sarà il paradiso ecologico che pensiamo? Forse no. Uno dei problemi dei veicoli elettrici, infatti, è la batteria di alimentazione, realizzata con “materie prime critiche” (litio, nichel, cobalto, manganese, carbonio), il cui approvvigionamento è appeso al filo da tensioni geopolitiche, guerre commerciali e non, dalle nuove tecnologie e dal loro controllo. Questa situazione di “guerriglia” mai dichiarata renderà arduo – senza un intervento politico internazionale – ridurre l’impatto ambientale sui siti di estrazione con l’incremento dell’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili…

