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Author: Laura Garagnani e Marcello Morelli
Nel settore della disabilità si avverte l’assenza di un pensiero pieno. Si usano parole confuse, paradigmi traballanti, politiche sulla cui implementazione è facile ironizzare. Che si può fare? Sempre e dovunque: tagliare il superfluo, semplificare il difficile, unificare procedure e responsabilità. Premessa: noi operiamo come volontari in una associazione del Terzo Settore, ramo disabilità, tavolo amministrativo e funding (controlli di conformità e raccolta dei soldi necessari a sopravvivere). Su questa rivista abbiamo scritto nell’aprile 2020 (Disabilità il dilemma dei genitori): «Quando si parla di disabili ci si riferisce ad un insieme molto vasto e differenziato. Questa imprecisione semantica toglie chiarezza…
Il varo del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
Le presenti note di commento sul vasto riordino in atto del terzo settore sono opera di due volontari che operano nel campo della disabilità Il 23 novembre scorso è stato ufficialmente aperto il Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore, siglato RUNTS (decreto direttoriale Minlavoro n.561/2021). Si tratta di una piattaforma informatica destinata a raccogliere i dati istituzionali ed i bilanci delle organizzazioni non profit che operano in Italia e che vogliano essere riconosciute come tali dalla normativa che regola il settore assumendo i conseguenti obblighi e i benefici soprattutto di ordine fiscale. L’iniziativa si colloca nel quadro della…
Sulla Repubblica del 29 settembre è apparso un articolo che parlava di una madre che da 27 anni assiste il figlio disabile in tutte le sue funzioni e che non ce la fa più anche perché da troppo tempo la notte non può dormire. L’articolo sollecitava adeguato sostegno per i caregiver evidenziando i flop delle norme via via emanate. Nei giorni scorsi televisione e giornali hanno narrato delle paralimpiadi di Tokyo dove i nostri atleti disabili hanno vinto 69 medaglie in 11 discipline. A questo punto la domanda è: la parola disabile a quale insieme di persone si riferisce? Una…
Quando si parla di disabili ci si riferisce ad un insieme molto vasto e differenziato. Questa imprecisione terminologica quasi sempre rende confusi gli interventi che si fanno sul tema della disabilità (disabile, handicappato, invalido, inabile…e poi ci sono gli anziani con problemi). Nelle riflessioni che seguono l’insieme di riferimento è quello dei disabili mentali. Per parlarne in modo appropriato è indispensabile avere una lunga esperienza di vita in comune con uno di loro, e aver passato le vicissitudini quasi sempre inaspettate che chi è della partita ben conosce e non ama parlarne: incidenti gravi e gravissimi, morti evitate per un…
La legge 112/2016 interviene sul tema dell’assistenza ai disabili ai quali venga meno l’appoggio dei genitori essenzialmente per motivi anagrafici connessi alle diverse rispettive età e speranze di vita, e purché la disabilità non derivi dal naturale invecchiamento e relative patologie. La legge disegna uno schema organizzativo di intervento molto articolato incentrato sul singolo disabile (piano assistenziale individualizzato, frutto del lavoro di un team “multidisciplinare e multidimensionale” che elabori anche un “budget di salute” monetario), prevede alcune misure fiscali e giuridiche per agevolare l’amministrazione dei beni dedicati al mantenimento del disabile e infine sollecita l’offerta di immobili delle famiglie degli…

