Autore: Marcello Morelli

Ebbene lo confesso, Sono chiuso in casa a scrivere un capitolo del libro “Storia d’Italia dei miei tempi vista dal buco della serratura”. Perché dal buco? Lavoro come volontario in una piccola organizzazione in provincia di Roma che assiste di giorno e di notte un gruppo di disabili mentali in varie strutture. Minuscola sul piano amministrativo perché per contenere i costi e destinare le maggiori risorse all’assistenza sociosanitaria può permettersi solo due dipendenti addetti alla amministrazione, mentre ad esempio è tenuta a presentare un bilancio certificato da un revisore legale ed un bilancio sociale con un centinaio di pagine circa,…

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Il fenomeno della traslazione delle imposte si verifica quando un contribuente, ad esempio il proprietario di una pompa di benzina, “percosso” – come si dice nel lessico economico-finanziario – da una tassa sulla benzina la trasferisce sul cliente che fa rifornimento, che giustamente diventa il contribuente “inciso”, sempre nel suddetto lessico. Il tutto va sotto il nome di traslazione di tributo. Ebbene sul fronte del Terzo Settore di questi tempi capita di osservare un fenomeno di traslazione non del tributo ma di faticosi adempimenti burocratici, che costano ore di lavoro, telefono, luce, acqua e gas, e che tolgono tempo ed…

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La struttura assistenziale dalle cui vicende l’articolo trae spunto è l’Associazione Loic Francis Lee OdV, che vicino Roma (Capena), gestisce un centro diurno, due case famiglia ed una falegnameria terapeutica. Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.associazioneloic.org, ove con pochi click nella sezione “Come sostenerci” è possibile inviare una donazione. Se quella del Covid è una battaglia, allora questa è una testimonianza da uno dei tanti fronti di combattimento. La pandemia ha modificato la vita di tutti noi in modo profondo e non è scontato pensare che le cose non saranno più come prima. L’associazione di assistenza diurna…

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La legge 112/2016 interviene sul tema dell’assistenza ai disabili ai quali venga meno l’appoggio dei genitori essenzialmente per motivi anagrafici connessi alle diverse rispettive età e speranze di vita, e purché la disabilità non derivi dal naturale invecchiamento e relative patologie. La legge disegna uno schema organizzativo di intervento molto articolato incentrato sul singolo disabile (piano assistenziale individualizzato, frutto del lavoro di un team “multidisciplinare e multidimensionale” che elabori anche un “budget di salute” monetario), prevede alcune misure fiscali e giuridiche per agevolare l’amministrazione dei beni dedicati al mantenimento del disabile e infine sollecita l’offerta di immobili delle famiglie degli…

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