Ruvide Le tue carezze, Odorano di terra e fatica. Mani Instancabili, libere Si arrampicano Sui muri lisci Della vita. Da sempre. Abili conoscitrici Dell’impegno, Dell’ingegno E dell’amore Instillato ogni giorno In coccole al sapore Di lagane e ceci Di mostaccioli Di bucato pulito. Poche le carezze ricevute. Troppo difficile il tempo Tra guerra e povertà. Ma le tue mani, Madre Profumano di dignità.
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